Il Tirreno

Pontedera

la sentenza 

Condannato a sei mesi per stalking contro l’ex collega in Comune

P.B.

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pisa. Ci ha provato a giustificarsi dicendo che la cercava solo per alcuni chiarimenti definiti. E che il foglietto lasciato sotto il tergicristallo era stato un errore. Niente da fare. Un 62enne, ex dipendente comunale, è stato condannato a 6 mesi per stalking.

È la decisione del giudice Luca Salutini (pm onorario Massimiliano Costabile che aveva chiesto la stessa pena, ndr) nei confronti dell’imputato difeso dall’avvocato Giovanni Capria. Un’ossessione patologica che non è mai sconfinata nell’aggressione fisica, ma che nel corso del tempo ha turbato il bersaglio femminile delle attenzioni dell’uomo. Lei è una sua ex collega in in municipio del Valdarno (omettiamo il nome dell’imputato per non rendere riconoscibile la parte offesa, ndr). Dopo essere stato condannato a una pena superiore a un anno in abbreviato, l’uomo era tornato a farsi avanti con l’impiegata. La sentenza prevedeva un risarcimento del danno e allora l’imputato un giorno le lasciò un biglietto sotto il tergicristallo il cui tono era risentito e concludeva scrivendo «se volevi dei soldi bastava dirlo. Chiamami». Contro di lui la querela dell’impiegata in cui venivano riportati i numerosi inviti ad approcci sessuali alternati a minacce del tipo «stai attenta che ti tiro l’acido» oppure «farai la fine della Ragusa» nel caso in cui non avesse ceduto alle sue avances. Numerosi gli apprezzamenti non richiesti, né graditi, verso la donna che fu costretta anche a cambiare a cambiare lavoro trasferendosi alle dipendenze di un altro Comune. —

P.B.

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