Balestre e Palio del Cero per la prima uscita di Santi
Il neo sindaco in piazza dei Priori per Ut armentur balistari e il “tiro alla fune” tra contrade Sarà di fronte a Roberta Benini sua avversaria alle elezioni
VOLTERRA. Weekend di grande attrattiva a Volterra con rievocazioni storiche legate al mondo della balestra e del medioevo. Un appuntamento, quello con Ut armentur balistari, ma anche col Palio del Cero. Il tutto condito dalla prima uscita pubblica del nuovo sindaco, Giacomo Santi, che oggi si ritroverà di fronte a Roberta Benini, sua avversaria durante la campagna elettorale, candidata sindaco per la lista Per Volterra e personaggio di spicco della Compagnia dei Balestrieri.
«È un appuntamento molto sentito per la città – dice Santi – che accoglie sempre moltissimi turisti e appassionati di rievocazioni storiche. Per me, quella di quest’anno, avrà una valenza ovviamente particolare per la recente elezione».
Oggi dalle 16, quindi, piazza dei Priori tornerà indietro nel tempo quando le contrade cittadine in un giorno di festa presentavano al cospetto della milizia cittadina, uomini “addestrati alla difesa del Comune”. Così la città veste i panni del suo lontano medioevo, offrendo uno spaccato di vita di metà del 1300, quando le contrade ed i castelli intorno a Volterra, erano obbligati a offrire ai notabili, al priore della città ed al capitano della Compagnia balestrieri, i migliori tiratori perché si sfidassero per entrare a far parte della milizia cittadina.
Un “duello” tra balestrieri che si concluderà con un tiro in corniolo o tasso, per decretare il migliore su tutti: il priore dei balestrieri, insignito del collare d’argento, simbolo della manifestazione e della città.
Stasera, poi, la cena di “aspettando il palio” che si svolgerà in costume medievale a Palazzo Solaini, quello della pinacoteca.
Per questo speciale ventesimo anniversario del Comitato delle contrade di Volterra, simbolo della disfida tra le contrade, verrà messo in palio nella manifestazione del giorno seguente, ovvero il Palio del Cero, un drappo realizzato dall’artista Anna Maria Guarnieri, nota non solo per le sue pittosculture richiamanti le civiltà del globo, ma anche per aver realizzato i drappi del Palio dei Balestrieri di Gubbio e il Palio degli Arcieri di Signa.
Il drappo di Volterra della Guarnieri, si ispira ad un antico racconto intorno all’anno 550, che vede la città salvata da un lungo assedio ostrogoto, grazie al vescovo San Giusto, patrono di Volterra che per dimostrare che la città non era affamata, fece calare dalle mura, offrendole agli assedianti, ceste colme di pane appena sfornato, tanto che Totila, il Re degli ostrogoti, fece subito togliere l’assedio.
Domani, quindi, il Palio del Cero con inizio alle 11 con due cortei storici che confluiscono in piazza dei Priori per poi ritrovarsi alle 16 quando comincerà la sfida tra le contrade che consiste in un vero e proprio tiro alla fune con una macchina del sale in mezzo. —
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