Gioco
Al lavoro per il patrono, ma senza straordinario
Lo ha stabilito il giudice: agenti in servizio anche nei festivi infrasettimanali ma con la sola maggiorazione di stipendio
CASCINA. Con la festa del patrono, che si è svolta pochi giorni fa, i vigili hanno cominciato a lavorare anche nei festa infrasettimanali. È stata data quindi attuazione alla sentenza del gennaio scorso con cui il giudice del lavoro del tribunale di Pisa, ha respinto le richieste della polizia municipale riguardo all’organizzazione dei turni di lavoro, in particolare del pagamento previsto per chi lavora durante i festivi infrasettimanale.
Il giudice, uniformandosi alla giurisprudenza costante della Cassazione, ha respinto la domanda dei vigili e li ha condannati a pagare 8mila euro per compenso al procuratore, oltre al rimborso delle spese generali. Ora che sono state pubblicate le motivazioni della sentenza, l’amministrazione comunale ha chiesto al comandante della Municipale, di attuare quanto richiesto, ormai da anni, dal Comune. È dal 2015 che i vigili di Cascina reclamano il diritto a ricevere il pagamento degli straordinari o al riposo compensativo se vengono messi in turno durante festivi infrasettimanali. Il giudice ha dato ragione al datore di lavoro. Gli agenti non hanno diritto allo straordinario, ma a una maggiorazione del 30%. Ovviamente, la carenza di vigili, unita al fatto che non potevano essere impiegati nei turni festivi infrasettimanali in quanto su questa questione c’era stata la totale chiusura da parte degli agenti, ha creato non poche difficoltà nel corso degli anni. Prima della sentenza di primo grado, i sindacati della polizia municipale hanno attaccato in più occasioni l’amministrazione in carica e la precedente, proclamando diversi stati di agitazione. In questi mesi gli amministratori sono stati costretti a scrivere più volte alla Municipale chiedendo il rispetto della sentenza stessa. Accordi diversi non sono possibili per non incorrere nel danno erariale. Con la nuova disposizione del comandante della polizia municipale il turno lavorativo si svolge su sei giorni per settimana col giorno di riposo settimanale fissato nella giornata di domenica, salvo diverse esigenze di servizio.
Nell’atto con cui il comandante modifica il turno di lavoro si fa riferimento ad accordi intercorsi con il sindaco «circa l’opportunità di massimizzare la presenza del personale, per ogni turno di servizio, con compiti di controllo del territorio e non ritenendo prioritario il servizio nei giorni di domenica, tranne che in occasione di particolari manifestazioni o festività, garantendo invece il servizio durante le giornate di festività infrasettimanale».
I vigili hanno tempo fino a metà giugno per impugnare la sentenza. –
S. C.
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