Il Tirreno

Pontedera

Il voto nel lungomonte 

«Abbiamo difeso la Rocca dal medioevo leghista»

Giuseppe Boi
«Abbiamo difeso la Rocca dal medioevo leghista»

Il neo sindaco Ferrucci spiega la sua vittoria nonostante il risultato delle Europee «I nostri candidati non si sono fatti vivi a Vicopisano solo un mese prima del voto»

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«Volevano conquistare la Rocca, ma i toni ed i termini medievali non hanno pagato. Siamo sempre stati per qualcosa o qualcuno, mai contro. E abbiamo vinto». Matteo Ferrucci si lascia andare. Ieri è stato proclamato sindaco. Eredita la scrivania di Juri Taglioli. Anzi, nelle urne ha fatto anche meglio: 3.160 voti contro i 2.849 del suo predecessore.

Eppure all’alba di lunedì Vicopisano si era svegliata leghista. Dalle 14 lo spoglio delle amministrative ha cancellato l’onda verde. E soprattutto, secondo le malelingue, il sorriso dal volto dell’onorevole Edoardo Ziello. «Avrà le sue beghe e le sue gatte da pelare a Roma – commenta il neo primo cittadino –. Ognuno ha le sue idee, fa la sua politica e, di conseguenza, imposta un tipo di campagna elettorale. Ma non si vince o si perde da soli: ciò che conta è la squadra».

E, secondo Ferrucci, l’arma vincente sono stati proprio i candidati che lo hanno sostenuto durante la campagna elettorale. «Non sono persone che si fanno vedere a Vicopisano solo un mese prima delle elezioni – spiega –. Io sono cresciuto e vivo qui. E come me i candidati che sostenevano la mia sfida. Sono persone che frequentano il paese, vivono tra la gente, sono parte della comunità giorno dopo giorno».

Ieri l’insediamento e il passaggio di consegne con Taglioli. «È stata una giornata piena – sottolinea Ferrucci –: tanti adempimenti burocratici da una parte, tante emozioni dall’altra». Ma il tempo dei festeggiamenti è già finito: «Dobbiamo subito metterci al lavoro per trovare i giusti equilibri per assegnare le deleghe e nominare la giunta».

«Anche perché bisogna lavorare subito a tre «grandi obiettivi – sottolinea il nuovo primo cittadino –. Anzitutto dobbiamo gestire i lavori sul ponte di Lugnano. Sono di competenza della Provincia, ma noi dobbiamo monitorare il traffico e collaborare affinché i disagi per i vicaresi siano il meno possibile. Poi dobbiamo subito affrontare il tema del piano operativo comunale, vale a dire l’ex regolamento urbanistico. Dobbiamo quindi affrontare il rinnovo della concessione con la Società Acqua e Terme di Uliveto. È un’occasione importante per promuovere nuovi investimenti sul territorio per portare benefici alla frazione e a tutto il Comune».

E infine il post incendio nei Monti Pisani. «Un’emergenza che continueremo ad affrontare in continuità con quanto fatto da Taglioli ed insieme al sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, anche perché siamo convinti della bontà del progetto della Comunità di bosco», assicura il neo sindaco. —

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