Il dolore
Tarrini confermato alla grande senza il rischio commissariamento
CHIANNI. Chi conosce Giacomo Tarrini ci avrebbe scommesso su questo risultato. E quando, a differenza di altri piccoli centri, aveva rinunciato a mettere su una lista “civetta” sapendo che ci poteva essere il rischio di un commissariamento del piccolo Comune, Tarrini aveva risposto con serenità. E ora, che è stato confermato sindaco per la seconda consiliatura, Tarrini conferma la sua visione della vita in politica. «Volevo che fossero i cittadini a decretare il valore del nostro progetto e del lavoro – dice mentre si appresta a festeggiare per il risultato raggiunto dalla sua lista civica –. In questo modo è chiaro a tutti che è stato premiato il lavoro che abbiamo fatto e che è stato portato avanti con trasparenza e correttezza, ascoltando tutti».
Inizialmente, sembrava che la lista di Tarrini un interlocutore dovesse averlo. Ma poi, come è successo anche nella vicina Casciana Terme Lari, dove poi è stata trovata una soluzione in extremis, la vecchia guardia della politica locale si era tirata indietro sperando di riuscire a far saltare il banco con il commissariamento.
Ecco nel dettaglio come è andato il voto. Sezione 1: 432 votanti, 353 voti validi, 34 bianche e 46 nulle. Sezione 2: 447 votanti, 333 voti validi, 47 bianche, 67 nulle.
Questi i consiglieri comunali (di Uniti per Chianni) eletti, insieme a Tarrini: Sabrina Bianco 17 preferenze; Maya Degl’Innocenti 15; Paolo Regolini e Elisa Agostini 11; Michele Martini 10; Elisa Fattorini 9, Alessandro Fattorini 8, Alberto Puglisi e Consuelo Girolami 7, Elisa Bruni 5.
Tarrini ieri è stato il primo sindaco della provincia di Pisa ad avere l’ufficialità della sua elezione. Già prima delle 15 era sindaco-bis. E ieri sera, nonostante la paura del maltempo, tutti a festeggiare in piazza IV Novembre con l’apericena che apre le danze dell’inizio della legislatura. –
Sabrina Chiellini
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