Il Tirreno

Pontedera

L’appello: «Serve unità noi aperti al dialogo»

N.D.M
L’appello: «Serve unità noi aperti al dialogo»

il candidato democratico tende la mano ai civici 

1 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. «Che anche su San Miniato potesse soffiare il vento della destra era abbastanza verosimile, come si è visto dentro le urne delle elezioni europee, ma questo non è accaduto perché qui la forza dei valori antifascisti raggiunge oltre il 60% dei consensi. Sono numeri chiari che ci dicono che a San Miniato il centrosinistra c’è ed è ben saldo tanto che abbiamo vinto il primo tempo e siamo nettamente in vantaggio sulla Lega e il suo candidato». Sono queste le prime parole di Giglioli, che promette battaglia fin da subito al suo avversario Michele Altini per l’appuntamento del prossimo 9 giugno, guardando anche alla lista Guazzini. Una «vittoria posticipata – continua – solo per il bel risultato della lista Cambiamenti a cui vanno le nostre congratulazioni. Siamo certi che ora che questo primo turno si è chiuso per la sfida del ballottaggio avremo di nuovo l’unità di tutto il centrosinistra anche con quella parte di donne e di uomini che hanno fatto una scelta diversa. Lo abbiamo detto nei giorni scorsi e lo ripetiamo oggi a maggior ragione noi siamo una coalizione aperta e inclusiva che ha come limiti invalicabili il rispetto dei valori della nostra Costituzione nata dalla Resistenza ai nazisti e ai fascisti. Per questo riteniamo indispensabile fin da subito aprire un dialogo con tutte quelle forze». —

N.D.M

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa