Sicurezza
L’appello: «Serve unità noi aperti al dialogo»
il candidato democratico tende la mano ai civici
SAN MINIATO. «Che anche su San Miniato potesse soffiare il vento della destra era abbastanza verosimile, come si è visto dentro le urne delle elezioni europee, ma questo non è accaduto perché qui la forza dei valori antifascisti raggiunge oltre il 60% dei consensi. Sono numeri chiari che ci dicono che a San Miniato il centrosinistra c’è ed è ben saldo tanto che abbiamo vinto il primo tempo e siamo nettamente in vantaggio sulla Lega e il suo candidato». Sono queste le prime parole di Giglioli, che promette battaglia fin da subito al suo avversario Michele Altini per l’appuntamento del prossimo 9 giugno, guardando anche alla lista Guazzini. Una «vittoria posticipata – continua – solo per il bel risultato della lista Cambiamenti a cui vanno le nostre congratulazioni. Siamo certi che ora che questo primo turno si è chiuso per la sfida del ballottaggio avremo di nuovo l’unità di tutto il centrosinistra anche con quella parte di donne e di uomini che hanno fatto una scelta diversa. Lo abbiamo detto nei giorni scorsi e lo ripetiamo oggi a maggior ragione noi siamo una coalizione aperta e inclusiva che ha come limiti invalicabili il rispetto dei valori della nostra Costituzione nata dalla Resistenza ai nazisti e ai fascisti. Per questo riteniamo indispensabile fin da subito aprire un dialogo con tutte quelle forze». —
N.D.M
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