Sicurezza
«Giacomo dovrà rendere conto delle scelte per la mia città»
Benini di Per Volterra non fa i complimenti al neo sindaco «Dovrà meritarseli». E Moschi di Uniti per Volterra punta il dito sulla divisione tra liste civiche
VOLTERRA. Uno scatto che racchiude un siparietto significativo tra il vincitore delle elezioni e la sconfitta.
«Ho detto a Giacomo Santi che dovrà rendere conto a me della maniera con cui amministrerà la città che amo, ora che ha la responsabilità di fare il sindaco». Roberta Benini, candidata di Per Volterra, non regala zucchero. «Sono schietta e sono arrabbiata oltre che delusa – dice –. No, non gli ho fatto i complimenti. Ho detto che dovrà meritarseli».
Ma l’analisi dell’esponente della lista del sindaco uscente, Marco Buselli, analizza il voto partendo da un elemento insindacabile: «Se non ci fosse stata la spaccatura tra le liste civiche, avremmo vinto». Il riferimento è alla scissione dell’ex maggioranza da Uniti per Volterra e la creazione di Per Volterra.
Lo stesso pensiero di Paolo Moschi, candidato di Uniti per Volterra che è uscito dalla maggioranza dopo uno scontro con Buselli, mentre ricopriva il ruolo di assessore ai lavori pubblici. «La divisione ci ha danneggiati – spiega Moschi –. Ma ora che chi ha favorito questa situazione è fuori da Palazzo dei Priori, lavoreremo affinché il civismo ritrovi l’unità. Il futuro della città passa da questo, non certo dal “partitone”».
Ma Moschi non crede che l’appoggio della Lega abbia danneggiato la sua lista. «Anzi – spiega –. Eravamo soli contro la forza del Pd e la macchina elettorale di Per Volterra. Siamo partiti per ultimi e con pochi mezzi. Ma siamo comunque riusciti a rimanere vivi. E da qui ripartiremo per tornare quelli di un tempo». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
