Gioco
La zuppa si conferma irresistibile per i big Morgan e Nada sul palco della sagra a Massarella
Dall’11 al 21 luglio va in scena il Reality Bites Festival con i concerti gratuiti organizzati dal Gruppo spontaneo d’iniziativa
musica e sapori
Una comunità unita da un piatto povero ma significativo come la zuppa e un festival musicale che ogni anno sa rinnovarsi, portando sulle colline delle Cerbaie artisti di grido o in rampa di lancio. È questa la combinazione vincente alla base della Sagra della Zuppa di Massarella, che quest’anno (dall’11 luglio) giunge all’edizione numero 49.
Alla zuppa di pane si aggiunge la musica, che sia nazional-popolare o di nicchia: quest’anno, infatti, sul palco del Reality Bites Festival (il nome musicale dell’evento) salirà tra gli altri Morgan, ex leader dei Bluvertigo e famosissimo per le sue vicende musicali e extra-musicali. È Morgan il nome più di richiamo per questa edizione del festival, che comunque godrà anche della presenza dell’Amore Disperato di Nada e delle strofe dissacranti di Cecco e Cipo.
Morgan chiuderà questa edizione (domenica 21 luglio), mentre Nada lo precederà il 19. Ci saranno anche Gazebo, Giuda, Vito, Fulminacci, Mox, Legno, Dead Visions, Caleido, Giovane Giovane e Halba X Foldino.
La fama “extra palco” di Morgan ha preceduto a volte anche le sue canzoni: le sue storie d’amore, le sue dichiarazioni sulla droga (a cominciare da quella con l’ex moglie Asia Argento), le sue performance come giudice a X-Factor e poi ad Amici; insomma, di Morgan si potrebbe parlare per giorni, visto il suo essere artista e personaggio a 360° gradi. Ma Morgan a parte, ciò che balza all’occhio quando si parla di Sagra della Zuppa è che questa iniziativa – nata nel 1971 per valorizzare un piatto povero ma gustoso come la zuppa di pane – negli anni è cresciuta sempre più, mantenendo però la sua “umiltà” di fondo; ogni anno c’è, infatti, la cosiddetta Serata Massigiana, dove gli abitanti del luogo salgono direttamente sul palco.
E ogni anno, inoltre, i live degli artisti sono gratuiti. Caratteristica non scontata, tenendo conto di chi è salito su questo palco: Umberto Tozzi, Gino Paoli, Jerry Calà, Franco Califano, Corona, i New Trolls, la Pfm. Senza dimenticare Cosmo, Lo Stato Sociale, Levante, l’imprevedibile Pop-X, il profeta dell’Indie Calcutta e i Righeira (di cui Johnson è addirittura diventato contradaiolo massigiano e anche domenica era a vedere il Palio).
Tutti artisti accomunati dall’aver animato Massarella e dall’aver assaggiato la zuppa di pane più famosa della Toscana. D’altronde questa comunità, col suo Gruppo Spontaneo d’iniziativa (per tutti Gsi), è fondamentalmente un’unica persona che vive questo evento come qualcosa di profondamente proprio, un orgoglio da esibire ogni anno: l’osso di prosciutto, il pane raffermo e le verdure fresche sono le basi gastronomiche. Poi ogni edizione si porta dietro qualche “ingrediente” musicale in più: stavolta ci sarà il “poeta maledetto” Morgan (all’anagrafe Marco Castoldi) e Nada con “Ma che freddo fa” (oltre a tanti altri). L’unica cosa sicura è che la magia della “vecchia” sagra si rinnoverà nuovamente. —
Marco Sabia
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