La protesta
Cittadino-007 incastra la banda di baby ladri
Vede movimenti sospetti nell’ex palestra e chiama il 112: arrestata una diciottenne, denunciati i due complici minorenni
FUCECCHIO. I carabinieri li hanno beccati nascosti dietro ad un bancone, con torce, borsoni e due altoparlanti appena rubati. Una banda di tre ragazzi – una diciottenne fucecchiese e due minorenni – è finita nei guai per quanto stava facendo all’interno dell’ex palestra Blu, chiusa da anni e abbandonata.
La ragazza – unica maggiorenne – è stata arrestata, gli altri due sono stati denunciati a piede libero per tentato furto. A scoprirli sono stati i carabinieri, giunti sul posto dopo che un residente aveva chiamato il 112 per segnalare proprio che all’interno dell’ex palestra di via Padre Checchi stava accadendo qualcosa di anomalo. L’episodio è avvenuto alle 23. 30 circa di giovedì sera quando i militari sono intervenuti in via Checchi dopo la chiamata al 112 da parte di un cittadino; la pattuglia, una volta giunta sul posto, ha notato che la porta d’ingresso era stata forzata.
Dopo essere entrati i carabinieri hanno fatto un giro di controllo e hanno sorpreso tre ragazzi che si erano nascosti sotto il bancone della reception, tutti in possesso di torce e zaini per nascondere il materiale prelevato all’interno della struttura. Uno dei minori è stato trovato anche in possesso di arnesi da scasso, custoditi nello zaino, mentre l’altro aveva due altoparlanti appena sottratti che aveva nascosto in un borsone. La ragazza, aveva con sé solo un borsone pronto per essere riempito col materiale ritenuto idoneo per essere rubato. Dopo aver accompagnato tutti e tre in caserma, i carabinieri non si sono fermati e hanno eseguito le perquisizioni domiciliari. Da cui è emerso svariato materiale elettronico (televisioni, computer, casse audio e altro ancora) sottratto nello stesso stabile negli ultimi tempi dai tre. In poche parole i tre avevano accumulato nelle proprie case quello che di volta in volta avevano sottratto nella palestra, chiusa da anni. Sia la refurtiva che gli arnesi da scasso sono stati sequestrati dai carabinieri, che hanno proceduto all’arresto della 18enne e alla denuncia degli altri due per tentato furto.
La palestra – proprio perché chiusa e abbandonata – non è nuova a situazioni del genere. Stavolta è stato decisivo l’occhio vigile di un cittadino che ha provveduto a chiamare velocemente le forze dell’ordine, che con altrettanta rapidità sono intervenute con una pattuglia, mettendo di fatto fine a piani della banda di giovanissimi. —
Marco Sabia
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