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Lunedì il via ai lavori sul ponte La chiusura totale dal 17 giugno
Stop al transito dei mezzi fino al 2 settembre, poi un senso unico alternato Angori: «Chiesti a Roma i finanziamenti per limitare ulteriormente i disagi»
VICOPISANO. Il ponte di Lugnano chiuderà. E questo era risapuuto. Non chiuderà subito, come in molti avevano intuito visto che la data per l’avvio delle operazioni di ristrutturazione dell’infrastruttura è ormai prossima, lunedì 27 maggio. Ma indubbiamente chiuderà, tra tre settimane e a scuole chiuse per limitare, spiega la Provincia di Pisa, il più possibile gli effetti sulla mobilità e il traffico tra Vicopisano e Cascina.
Proprio ieri l’amministrazione provinciale ha fornito le indicazioni, attese tanto daglki automobilisti occasionali quanto, soprattutto da residenti e commercianti dell’area, sull’avvio del cantiere per un ponte che necessita con urgenza di interventi di consolidamento importanti. «Lunedì inizieranno le operazioni per l’approntamento del cantiere per i lavori al Ponte di Lugnano – spiega il presidente della Provincia Massimiliano Angori –; la ditta appaltatrice ci ha confermato questa informazione mercoledì scorso. La circolazione viaria, tuttavia, non subirà modifiche sostanziali».
Avvio lavori dunque confermato per lunedì ma di fatto «per le tre settimane successive si svolgeranno lavori in alveo del fiume che comporteranno soltanto saltuarie interruzioni della circolazione viaria, che sarà temporaneamente istituita a senso unico alternato con carattere, però, è bene ribadirlo non permanente, e quindi non creando delle reali limitazioni poiché le temporanee interruzioni avverranno soltanto per permettere la messa in posa del cantiere stesso» si legge in una nnota della Provincia.
«Da lunedì 17 giugno, con la conclusione delle attività scolastiche e quindi nell’intento di cercare di limitare per quanto possibile i disagi per i cittadini, sarà istituita la chiusura completa del ponte, per la durata massima di 11 settimane - spiega Angori -. Pertanto a partire da lunedì 2 settembre è prevista la riapertura al traffico sul ponte, a senso unico alternato, fino a fine lavori. Mi preme sottolineare che durante il mese di aprile scorso, abbiamo scritto una lettera anche al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indirizzata direttamente all’Onorevole Toninelli, per cercare di intercettare qualche finanziamento che permettesse di mettere in campo ulteriori strumenti per limitare i disagi alle comunità interessate dagli interventi sul ponte di Lugnano, ma non abbiamo mai ricevuto alcun cenno di risposta. Parlando di cifre, infatti, per l’intervento strutturale sul ponte fra Lugnano e Cascina, sono stati stanziati in totale 1, 3 milioni di euro, dei quali 292mila euro derivanti dal contributo regionale; il resto è a carico completamente dell’Ente provinciale. Ad ogni modo, è anche necessario ribadire che i lavori a questa infrastruttura non sono oltremodo rimandabili, come ribadito più volte anche ai tavoli tecnici svoltisi presso la Prefettura pisana, a tutela della sicurezza e della pubblica incolumità degli utenti del ponte stesso». —
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