Il Tirreno

Pontedera

L’INAUGURAZIONE 

Dissuasori “smart” alle porte della città

Dissuasori “smart” alle porte della città

Ne sono stati cinque installati in corso Matteotti Garantiranno sicurezza e accessibilità al centro

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Sono arrivati i nuovi dissuasori mobili installati alle due porte storiche di Cascina, quella Pisana e quella Fiorentina, che assicureranno allo stesso tempo sicurezza per gli eventi estivi, accesso ai mezzi autorizzati e un tocco di stile e decoro all'arredo urbano del centro. Si tratta di cinque dissuasori (sedute e fiorire) della linea Stones Mobile Outdoor, della Belt Srl, azienda di Fornacette, che li ha donati al Comune grazie all'intermediazione della Confcommercio, e che a Cascina fanno la prima uscita a livello nazionale. I dissuasori consentono, è stato spiegato, di «controllare direttamente da smartphone, tramite una app dedicata, gli accessi ad aree pubbliche e private. Una soluzione che risolve tutte quelle situazioni in cui sia indispensabile limitare il traffico veicolare mettendo a disposizione una gamma di prodotti dall’alto valore estetico in grado di inserirsi in qualsiasi contesto». Grazie ad un modulo di movimentazione manuale con ruote invisibili all'esterno, i dissuasori possono essere sbloccati attraverso la app scaricata su un comune smarphone abilitato, e quindi spostati manualmente liberando il passaggio ai veicoli autorizzati all'area interdetta al traffico. Tra i vantaggi ci sono la possibilità di assicurare tutti i requisiti richiesti dalle norme in materia di sicurezza delle manifestazioni in area pubblica e al contempo consentire l'accesso ai mezzi autorizzati e arredare il centro storico con oggetti di stile, oltre alla possibilità di tracciare, in qualsiasi momento, gli accessi effettuati. È anche possibile assegnare dei codici di accesso temporaneo, da usare in caso di emergenza.

La sindaca Susanna Ceccardi ha ringraziato la Belt Srl per la donazione, quello che prende vita a Cascina è un esempio di come le tecnologie smart permettano di ripensare gli spazi urbani sia in termini di sicurezza sia in termini di mobilità, di rendere le città più intelligenti e di integrare le moderne esigenze di decoro e abbellimento estetico dei centri storici con le richiesta dei cittadini di renderli più vivibili e gradevoli da abitare, con un valore aggiunto di cui potrà beneficiare tutta la comunità. Giampaolo Tizzoni, amministratore della Belt Srl ha evidenziato che «il brevetto su cui Belt ha lavorato da più di un anno è il risultato di una collaborazione con la multinazionale Iseo, per il sistema di gestione da smartphone, e con aziende artigianali locali per alcuni componenti meccanici, come la BeB Bicchierai di Pontedera, la Superevo di Casciana Terme e la Toscanablok di Ponsacco. Ha espresso soddisfazione la presidente anche Confcommercio Provincia di Pisa, Federica Grassini. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa