Sicurezza
Vandali in azione nella sede della Lega a Vicopisano
VICOPISANO. S’infiamma la settimana di avvicinamento al voto amministrativo di domenica. Dopo l’incursione di due anarchici dello scorso 25 febbraio e i manifesti strappati e incendiati nella notte di lunedì 13 maggio, i vandali sono tornati a colpire presso la sede elettorale della Lega, a pochi passi dalla piazza del paese.
Armati di bomboletta spray rossa, alcuni sconosciuti, hanno scritto sull’edificio che ospita il point elettorale della lista Vicopisano del Cambiamento “Lega merda”, non contenti, hanno poi imbrattato alcuni manifesti.
Sfortunatamente, la zona, anche se controllata dall’alto da due telecamere della videosorveglianza installata dall’amministrazione, resta in un “punto ceco”. Si preannuncia difficile, quindi, l’individuazione dei responsabili dell’atto intimidatorio. A poche ore dall’accaduto, il gesto è stato condannato anche dai competitori politici del candidato a sindaco Roberto Orsolini. «Come è sempre necessario in questi casi - scrive Massimo D’Andrea del M5S - è doveroso indignarsi ed esprimere tutta la solidarietà al candidato sindaco Roberto Orsolini, ed a tutte le persone a lui vicine. Sono gesti veramente incomprensibili, che esprimono la lontananza di chi li pratica, da qualsiasi possibilità di socialità e di comprensione del senso civico». «Condanno con forza - dice Matteo Ferrucci della lista Vicopisano in Cammino - atti come la scritta offensiva con la quale è stato imbrattato il muro vicino alla sede della Lega a Vicopisano. Dal primo giorno, infatti, Vicopisano in Cammino ha basato la campagna elettorale sul rispetto e sulla concretezza. Ci siamo concentrati solo sulle nostre proposte, sulle risposte ai bisogni dei cittadini e del territorio e non abbiamo mai denigrato, in alcun modo, gli avversari». —
Carlo Palotti
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