Il Tirreno

Pontedera

la conclusione del tour 

Quattro passi tra le eccellenze dei pastai Martelli

Quattro passi tra le eccellenze dei pastai Martelli

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Ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo passano dal pastificio artigianale Martelli. Anche i lettori de Il Tirreno, ieri mattina, alla fine della visita guidata al Castello dei Vicari, hanno avuto la possibilità di vedere da vicino come “nasce” una delle eccellenze del territorio, la pasta Martelli, che da circa un anno e mezzo ha modificato in parte la tradizionale confezione, senza rinunciare al colore giallo della carta, ma puntando anche sul simbolo e la dicitura “Castello di Lari in Toscana”. Diciamo che il connubio tra il castello e il pastificio artigianale è più che collaudato. Ieri mattina Luca Martelli ha spiegato come nasce questa pasta artigianale (tutta la famiglia era al lavoro), gli spaghetti, le penne classiche, gli spaghettini e i maccheroni di Toscana, oltre ai fusilli di Pisa. Ottenuti impastando lentamente le migliori semole di grano duro italiane con acqua fredda, mediante la trafilatura in bronzo, che la rende ruvida e successivamente essiccata a bassa temperatura tradizionale (33-36° C) per circa cinquanta ore.

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