La Buca incorona la regina di Fucecchio
Dieci contrade a caccia del cencio “Geniale”: alle 16 la prima batteria. Sfilata a rischio a causa del maltempo
Oggi è il giorno dei giorni, quello dove si decide a chi andrà il cencio di questa edizione numero 39 del Palio di Fucecchio.
Ma c’è un’incognita, legata al meteo: la sfilata di stamani è infatti a rischio e per tutta la notte si sono succeduti i contatti tra i 12 presidenti e il cda del Palio per decidere cosa fare. Le previsioni meteo promettono pioggia per tutta la mattina, cosa totalmente incompatibile con lo scendere in strada coi vestiti storici. Un peccato, visto che le varie commissioni sfilata lavorano un anno intero per mettere in scena qualcosa di bello e innovativo ogni anno. La decisione è rimasta sospesa per tutta la notte, anche perché la pioggia potrebbe presentarsi durante il corteggio storico, costringendo i figuranti in sfilata a trovare un riparo. Se la sfilata non dovesse esser fatta, dovrà poi essere individuata una data per il recupero: non sarà semplice, visto che domenica prossima ci sono le elezioni. Chissà che poi la sfilata non venga recuperata in notturna, come è già accaduto.
La pioggia, comunque, è prevista anche nel pomeriggio: qui – salvo precipitazioni esageratamente abbondanti – la corsa non è a rischio, anche se quando piove in Buca c’è innegabilmente meno gente e non c’è lo stesso “calore” . Questo il programma: la giornata inizierà alle 15, con l’estrazione delle due batterie; alle 16 la prima, alle 17 la seconda, sotto la supervisione del mossiere Gennaro Milone. Le due batterie saranno a 5 e verrà eliminata una contrada per batteria. Poi, un’ora dopo la seconda batteria, via alla finale a 8 contrade (compatibilmente coi tempi di mossa, molto variabili). Alle 20 il cencio dipinto da Tommaso Andreini e dedicato a Leonardo da Vinci, sarà nelle mani della contrada vincitrice. —
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