Il Tirreno

Pontedera

scuola e cultura 

Mura e ponti per unire gli studenti di cinque nazioni

Nilo Di Modica
Mura e ponti per unire gli studenti di cinque nazioni

Mostra alla pinacoteca con disegni dei ragazzi del Niccolini insieme a ungheresi, svedesi, spagnoli e portoghesi

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA. Hanno età che vanno dai 10 ai 18 anni, parlano cinque lingue diverse, ma per comunicare hanno scelto il linguaggio dell’arte e del disegno, oltre all’inglese che stanno studiando. Sono i ragazzi e le ragazze della classe seconda Aa e della quinta Geometri dell’istituto Niccolini di Volterra e dei loro “colleghi” portoghesi, svedesi, spagnoli, ungheresi e turchi, che hanno inaugurato al chiostro della pinacoteca la mostra dal titolo: “Walls and bridges” frutto del progetto Erasmus che li sta coinvolgendo da febbraio. Un vero e proprio “ponte” che legherà per due anni una cinquantina di ragazzi, che, una tappa dopo l’altra, si ritroveranno nei vari paesi, ospitati nelle famiglie.

«Noi italiani siamo andati in Portogallo a febbraio – raccontano – per molti di noi è stato il primo vero viaggio fuori dai confini del paese». La seconda tappa è quella di Volterra, prima di andare a Siviglia, Budapest e Stoccolma. Le stesse città che hanno ispirato i disegni dei ragazzi sulla scia del tema “Mura e ponti”, opere che illustrano mura, porte e ponti di grande interesse storico, culturale e architettonico delle città coinvolte nel progetto.

«Una delle tante “opere prime” che hanno dovuto affrontare questi ragazzi, che con questo progetto hanno avuto l’occasione in molti casi di viaggiare per la prima volta all’estero – racconta l’architetto Brunella Rossetti – ma anche di cimentarsi nel disegno a mano libera, materia non prevista nel loro corso di studi». Mura antiche come quelle di Volterra o della città portoghese di Tavira, ma anche ponti moderni, d’acciaio e cemento come quelli che svettano sopra i canali di Stoccolma. «Ce la siamo cavata, anche con l’inglese – raccontano gli studenti Andrea Castelli, Sara Tiso e Moni Paola – La cosa più bella è stata essere ospitati dalle famiglie».

In viaggio, i docenti Simona Sacchini, Tatiana Pardossi, Alessandro Salvini, Stefano Ianni, Elisa Ricci ed i loro colleghi degli altri 5 paesi Monica, Annabella, Josè, Jennifer e Husnye, ospitati anche loro come i ragazzi a Volterra fino a sabato. La mostra resterà aperta fino a oggi dalle 9 alle 19. —

Nilo Di Modica

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa