Il Tirreno

Pontedera

l’ex compagno di classe 

«Un grande amico, leale e simpatico» Dolore e sconcerto per le vie di Marti

«Un grande amico, leale e simpatico» Dolore e sconcerto per le vie di Marti

Nel paese in cui abitava Eric prima di partire per Londra tutti si interrogano su come sia potuta accadere la tragedia al giovane di 23 anni 

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Giovanissimo, spensierato. Un carattere esuberante. Sincero, senza peli sulla lingua. Dai modi decisi, ma molto attaccato agli amici. È il ritratto di Eric Sanfilippo ai tempi delle scuole superiori. È ciò che emerge dal racconto, macchiato dal dolore e dello sconcerto, di un suo ex compagno di classe ai tempi dell’Ipsia Pacinotti di Pontedera. . «Alcuni amici mi hanno chiamato per darmi la notizia della morte di Eric, sono rimasto sconvolto». E così i ricordi sbiaditi di ciò che è stato tra i banchi di scuola tornano prepotenti in mente. Tornano vivi per ricordare un amico che non c’è più. «Non ci vedevamo più molto spesso – racconta ancora l’ex compagno di classe, che chiede di restare anonimo – ma è capitato che ci siamo trovati in discoteca. Ci siamo sempre salutati più che volentieri, scambiando quattro chiacchiere senza alcun tipo di problema». Un ragazzo vivace, pieno di vita, sempre pronto a mettersi in gioco. Questo era Eric Sanfilippo.

«Non so come sia potuto succedere, veramente non riesco a darmi una spiegazione», continua l’amico. La morte di Eric sconvolge due mondi paralleli. Quello sereno e silenzioso di Marti, il paesino nel comune di Montopoli Valdarno dove abitava prima di partire per Londra, e quello dinamico dei giovani. Dei tanti giovani che lo conoscevano.

A Marti ultimamente Eric si vedeva con minore frequenza, ma comunque i ragazzi del paese lo conoscevano. Nella piazza del paese tutti dicono di averlo visto in più di un’occasione, chi più chi meno tempo fa. La morte di Eric getta nella sconforto una comunità intera. «Ho contattato la madre non appena sono stato informato dell’accaduto, volevo che venisse a conoscenza della mia vicinanza, che sapesse che il Comune è con lei ed è pronto ad aiutarla», dice Giovanni Capecchi, sindaco di Montopoli Valdarno. Capecchi sta seguendo da vicino anche tutte le operazioni per permettere alla salma di rientrare in Italia, e ha chiesto di essere aggiornato sullo svolgimento delle indagini.

«Questa è una tragedia, un dramma che tocca il cuore. Si parla di un giovane che era andato all’estero per costruirsi un futuro – prosegue il primo cittadino – e che invece ha trovato la morte. Per tutti sono giorni tristi, in cui c’è poca voglia di parlare e tanta di sapere come sono andate realmente le cose». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa