Sicurezza
Locali trendy, stadio e degrado le diverse anime di Holloway
Dopo la costruzione dell’Arsenal stadium l’area è diventata appetibile per gli immobiliaristi ma il ritrovamento del cadavere ha subito bloccato le vendite
Pisa. Un quartiere con un doppio volto. Da una parte i localini alla moda frequentati da artisti, scrittori, studenti e turisti che cercano la vera Londra. Dall’altra palazzi abbandonati al cui interno è facile trovare spacciatori, sesso a pagamento, baby gang e strade secondarie con più di un segno di degrado. È questo Holloway, il quartiere londinese dove è stato trovato il cadavere di Eric Sanfilippo, 23enne originario di Prato e residente nella frazione di Marti.
Il suo corpo è stato ritrovato in Tollington Road, una strada al centro del quartiere e che rappresenta plasticamente le diverse anime di Holloway. Si tratta di una strada trafficata in cui si alternano attività commerciali, edifici abbandonati, localini dove mangiare e bere un bicchiere dopo il lavoro e complessi residenziali che necessitano più di un intervento di restauro. E molti di questi sono iniziati dopo la costruzione dell’Arsenal stadium.
Per fare un esempio, Holloway e la vicina Higbury stanno a Londra come San Lorenzo sta a Roma. Un quartiere distante dalla nobiltà e certo non chic di Chelsea o dei Parioli, ma sicuramente non paragonabile a Stratford o Centocelle. Un quartiere in cui sacche di degrado e insicurezza convivono con attività culturali e pub trendy. Un quartiere dalle grandi potenzialità di sviluppo ma dove un cadavere abbandonato in un cassonetto non è certo una cosa abituale.
E la morte di Eric Sanfilippo rischia di rovinare i piani di diversi immobiliaristi. Nei prossimi mesi è prevista la cessione di diversi immobili importanti, soprattutto vicino all’ex prigione, ma alcuni agenti hanno subito bloccato le vendite. —
Giuseppe Boi
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