Finanza
«I giochi per i bimbi sono rotti e pericolosi»
Accuse al Comune dai genitori che frequentano il Cavo «I giardini, invece, sono curati molto bene dal Giasc»
VOLTERRA. Pochi giorni fa l’amministrazione comunale di Volterra aveva annunciato che stava per procedere all’affidamento dell’area ludica del Cavo nella frazione di Saline di Volterra, sanando anche alcune irregolarità. Oggi, un gruppo di genitori scrive alla redazione di Pisa e Pontedera de Il Tirreno per segnalare l’ottima cura del parco, gestito dall’associazione Giasc, ma il pessimo stato dei giochi per i bambini in carico proprio al Comune.
«Denunciamo lo stato di abbandono in cui l’amministrazione comunale ha lasciato i pochi giochi presenti nell’unico parco del paese – dicono i genitori dei bimbi di Saline –. Questa è la frazione più popolosa del comune di Volterra, conta più di mille abitanti. Nel periodo primaverile sono decine i bambini che si ritrovano nell’area del Cavo per giocare. Il giardino del parco è mantenuto dall’associazione Giasc, che cura in maniera esemplare il prato e le piante presenti nell’area. L’unica nota stonata è appunto la condizione degli arredi: giochi pericolosi, panchine rotte, mancanza di pavimentazione di sicurezza alle altalene, con l’alluvione di quattro anni fa che se l’è portata via e non è mai stata ripristinata».
I genitori denunciano «le condizioni precarie dei giochi ormai da tempo, ma non sembra esserci stato un grande interessamento alla questione, salvo la promessa di “affidare i lavori” di qualche giorno fa. Nessuno però sa in cosa consisteranno questi lavori».
A Saline sono due i parchi giochi. Uno è, appunto, il Cavo. L’altro è in via della Stazione, «ma è completamente abbandonato da anni e l’altezza dell’erba supera quelle delle poche panchine rimaste», sottolineano ancora le famiglie che aggiungono, riguardo al giardino gestito dall’associazione Giasc: «Sarebbe stato opportuno pensare a renderlo fruibile anche in estate. Finora, nel periodo più caldo, non è stato possibile portarci i bambini, vista l’assenza di ombra. Ci sentiamo di ringraziare di cuore i volontari del Giasc che si prendono cura del parco e che, con le iniziative che organizzano, mantengono vivo uno dei pochi, se non l’unico, punto di riferimento per i momenti di svago della comunità salinese».
E poi la chiusura: «Dispiace invece constatare come l’amministrazione comunale di Volterra non sia riuscita, negli anni, a destinate adeguate risorse per migliorare o quantomeno mantenere sicura quest’area per i più piccoli». —
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