Sicurezza
Via Turati, le promesse mancate sono bipartisan
San Frediano a Settimo: la strada è pronta ma non viene aperta. In venti anni due cerimonie della prima pietra, una con le ruspe, poi il nulla di fatto
cascina. La strada è pronta ma resta chiusa, nonostante l’inaugurazione di alcuni mesi fa. «Per tanti anni questo tratto di strada era rimasto chiuso. Poi è stato inaugurato, ma il Comune non l’ha mai aperto», dice un cittadino, Silvano Del Nero. «Questa storia dovrebbe essere raccontata sul giornale. Ma come è possibile che non si riesca ad aprire un piccolo tratto di strada?».
La storia del prolungamento di via Turati a San Frediano a Settimo ricorda molto la novella dello stento. L’ottobre scorso, era un sabato mattina, erano tornate le ruspe. A dire il vero i cittadini del Villaggio Santa Maria negli ultimi 15 anni si sono sentiti promettere più volte che i lavori alla strada sarebbero stati finiti. Le promesse - per par condicio - sono state sia degli amministratori di centrosinistra che di quelli di centrodestra. A dare lo start alle ruspe del cantiere sono stati ultimamente la sindaca Susanna Ceccardi, l’assessore al sociale e deputato Edoardo Ziello, il capogruppo comunale della Lega Daniele Funel e la presidente della commissione Affari sociali Debora Truglio. Felicità. Massimo compiacimento. Dopo tanto tempo - avevano pensato i residenti - ci voleva che finissero i lavori.
In via Turati si è visto di tutto in tre lustri. Il prolungamento tra via Turati e via Viviani, nel villaggio Santa Maria a San Frediano a Settimo, era stato uno dei buoni propositi di due sindaci del centrosinistra, Moreno Franceschini e Alessio Antonelli. E ora rischia di fare la stessa fine anche con il centrodestra a trazione leghista. Il cantiere è stato inaugurato almeno un paio di volte. Ma poi ruspe e camioncini sono spariti. La strada sembra finita ma non è stata mai aperta. Il problema era conosciuto e non era stato risolto, i cittadini ci avevano anche “costruito” una protesta con cartelli che annunciavano il cantiere mai partito. «In collaborazione con Apes, abbiamo lavorato per migliorare la viabilità dei quartieri popolari. In questo tratto di via Turati, la cui pratica dormiva, da anni si era venuto a creare un problema igienico-sanitario per la presenza di topi ed erbacce. Ora la strada sarà completata.
Si tratta di stendere 50 metri di asfalto. I problemi burocratici sono stati risolti, grazie anche al lavoro del direttore di Apes, Giorgio Federici, e dell’assessorato al sociale», aveva detto lo stesso assessore al sociale, onorevole Ziello. Gli amministratori aveva promesso di tornare nel villaggio Santa Maria appena la strada fosse stata completata. Sono trascorsi alcuni mesi, le ruspe hanno finito il loro lavoro ma la strada è rimasta chiusa. Così alcuni cittadini hanno deciso di rendere pubblica questa situazione e di chiedere al Comune di attivarsi. «La strada fa parte di una delle pratiche non concluse nel passato. La documentazione necessaria al collaudo delle opere non è ancora completa. I progettisti ci stano lavorando per presentare quanto necessario», è la risposta dell’assessore Roberto Sbragia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.17255593:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2018/09/16/news/dopo-quindici-anni-sono-tornate-le-ruspe-nella-strada-fantasma-1.17255593]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
