Il Tirreno

Pontedera

«Fucecchio, goditi una giornata storica»

Marco Sabia

La città del Palio oggi è capitale del pedale, l’emozione dell’ex campione Andrea Tafi: «Sarà una giornata indimenticabile»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. «Fucecchiesi, godiamoci una giornata che per questa città sarà storica». Andrea Tafi, ex campione del pedale, originario di Ponte a Cappiano, si è speso in prima persona per portare il Giro sulle strade della città del Palio, del Padule e dei due Montanelli.

Oggi alle 17 circa arriverà in via Fucecchiello la seconda tappa della seconda corsa a tappe più famosa del mondo dopo il Tour de France.

Duecentocinque chilometri da Bologna che si preannunciano avvincenti, viste le asperità sul percorso (Appennino, Montalbano, Castra).

Ma l’ultimo italiano che è riuscito a vincere sulle strade della Parigi Roubaix (correva l’anno 1999) è concentrato sull’importanza di un evento che non era assolutamente pronosticabile e che per Fucecchio rappresenta un’assoluta novità: «A parlarne mi commuovo, ci siamo spesi veramente tanto per far sì che il Giro potesse arrivare nella nostra città. Nessuno ci credeva e invece alla fine ci siamo riusciti. Per questo sono molto orgoglioso e spero che lo saranno anche i fucecchiesi, mi auguro che sia una giornata da ricordare per tutta la nostra comunità».

L’unico rischio è quello legato al meteo, che potrebbe metterci lo zampino: «È tutta la settimana che guardo le previsioni sperando che non piova. Ma in ogni caso tutti potranno apprezzare la bellezza di questo sport e dei valori che rappresenta».

Una curiosità: Andrea Tafi non ha mai vinto una tappa del Giro d’Italia nel corso della sua lunga carriera da professionista.

La sensazione, però, è che consideri l’arrivo della carovana rosa nella “sua” Fucecchio come un successo altrettanto importante. –

Marco Sabia

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa