Il Tirreno

Pontedera

Derubato e esasperato: «Una ricompensa a chi mi aiuterà a trovare i responsabili»

Sabrina Chiellini
Il titolare di O’Vesuvio  in piazza Nilde Iotti davanti alla vetrina infranta (foto Franco Silvi)
◗
Il titolare di O’Vesuvio in piazza Nilde Iotti davanti alla vetrina infranta (foto Franco Silvi)

Pontedera. Il titolare di una pizzeria presa di mira dai malviventi: «Cinque colpi in due anni sono troppi da sopportare»

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Pochi giorni nel ristorante Pizzeria O’Vesuvio, in piazza Nilde Iotti, a Pontedera, c’era la leader nazionale di Fratelli d’Italia Giogia Meloni, pronta a sostenere il candidato a sindaco Matteo Bagnoli. Furti e sicurezza sono argomenti sensibili da queste parti. Neanche a farlo apposta il locale, già bersagliato dai furti, è stato nuovamente preso di mira dai ladri. «Lunedì pubblicherò le immagini di questi balordi. Darò una ricompensa a chi mi darà informazioni. Cinque furti in poco più di due anni. Sono sempre le stesse persone», scrive il titolare dell’attività commerciale, una delle più conosciute a Pontedera. Già durante la notte il ristoratore si era sfogato sui social. «Dopo una lunghissima giornata di lavoro chiudo la mia attività alle 2,05 e alle 2,35 subisco l’ennesimo furto».

La cartolina che arriva da Pontedera è ancora quella delle vetrine dei negozi sfondate. I ladri hanno colpito due volte in piazza Nilde Iotti, prendendo di mira due attività di ristorazione. Oltre alla pizzeria O’Vesuvio, ci sono stati problemi e danni anche per il ristorante Pesce Bueno (ex Botero’s), situato sempre nella stessa piazza.

Nel primo caso i malviventi avrebbero sfondato la porta a calci e rubato da un cassetto circa 150 euro. Nel secondo caso avrebbero infranto una vetrata con un tombino, rubando poi circa 100 euro di fondo cassa. I carabinieri di Pontedera hanno avviato le indagini per risalire agli autori. Per prima cosa hanno acquisito le immagini registrate da alcune telecamere di videosorveglianza. Ma ora il proprietario della pizzeria vuole andare oltre. Spera che, offrendo una ricompensa, qualcuno si decida a parlare. C’è grande malumore tra i negozianti. Ma quello dei furti è un problema che unisce tutta la provincia, i comuni amministrati dal centrosinistra come dalla destra.

L’altra notte i malviventi, infatti, si sono dati da fare anche a Ponsacco e nel comune di Casciana Terme Lari. A Perignano si è registrato un tentato furto con spaccata ai danni di un negozio di Ferramenta, lungo la via Livornese Est. Quando i ladri hanno sfondato la porta a vetro del negozio, probabilmente usando un tombino, l’allarme è entrato in funzione e i ladri sono stati costretti a dileguarsi. Sul posto sono quindi arrivati i carabinieri che hanno cercato elementi per risalire agli autori della “spaccata” che nel frattempo si erano già dileguati. Tentato furto anche a Casciana Terme, nel cuore della cittadina termale e in quello che doveva essere il suo fiore all’occhiello e che invece è, dopo essere stato travolto dalla crisi, rischia di diventare una spina nel fianco. L’Hotel San Marco, infatti, è chiuso da anni in seguito al fallimento della vecchia proprietà. Ma nel frattempo le sue porte sono rimaste sempre aperte per i ladri e gli incendiari. È successo così anche l’altra notte. I malviventi sono entrati e hanno danneggiato l’impianto elettrico ed altre apparecchiature elettroniche per portare via i cavi di rame. L’albergo è in fase di ristrutturazione essendo passato a una nuova società. Quando i carabinieri sono intervenuti, gli autori del tentato furto erano spariti. –

S. C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca