Sicurezza
Una marcia silenziosa a difesa del Centro ricerca
FUCECCHIO. Oggi si svolgerà «una marcia silenziosa per dire un secco "no" allo smembramento dei beni della Riserva naturale del Padule di Fucecchio e per affermare un sì altrettanto convinto alla buona gestione unitaria fin qui garantita del Centro di ricerca e documentazione». Così presentano l’iniziativa i promotori, vale a dire le associazioni storiche dell’ambientalismo italiano, assieme agli Amici del Padule di Fucecchio.
La marcia si articolerà fra il Centro visite di Castelmartini e il Porto delle Morette, ad unire idealmente la riserva naturale (situata a pochi passi dal porto) e la sua principale struttura di riferimento. «La manifestazione sarà un primo banco di prova importante, ma la nostra mobilitazione, iniziata in pratica 5 anni fa, andrà avanti, se necessario ancora a lungo», spiegano gli organizzatori. Che proseguono: «In Toscana stiamo assistendo da anni a provvedimenti volti a depotenziare, quando non addirittura a smantellare il sistema dei parchi e delle riserve naturali. Si adducono motivazioni fasulle per dare luogo a un affidamento ai Comuni dei beni dell’area protetta, in controtendenza rispetto alla pratica di superare il frazionamento amministrativo. Così facendo si estromette di fatto, senza nemmeno fare una valutazione di merito dell’operato di oltre 20 anni di gestione, il Centro Rdp, emanazione delle pubbliche amministrazioni locali e che agisce con il coinvolgimento di tutti i portatori di interessi che intendono farne parte. Utilizzeremo tutti gli strumenti della partecipazione democratica per opporci a questa scelta ed invitiamo i cittadini a difendere la parte pubblica e protetta del Padule (che rappresenta solo appena il 10% della superficie), unendosi a noi nella marcia coloratissima (ma silenziosa, per rispetto della quiete dei luoghi)». La partenza è prevista per le 16,30. —
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