Sicurezza
Guardie giurate davanti alle scuole Il caso in consiglio
cascina. «Salvini parla di grembiuli, il suo soldatino Susanna Ceccardi, sindaco della Lega a Cascina (laboratorio di sperimentazione leghista), inaugura le guardie giurate armate fuori dalle scuole. Qualcuno li fermi». Commentava così Selvaggia Lucarelli pochi giorni fa sui propri profili social. Il tema è quello della decisione del Comune di Cascina di prevedere, fuori dalle scuole, personale di sorveglianza pagato allo scopo: non anziani volontari, come spezzo succede in questi casi, ma vere e proprie guardie private. «Ovviamente servizio pagato dal comune a ditte private. Del resto sarà noto a tutti l’annoso problema dei rapimenti e delle sparatorie fuori dalle scuole italiane e di Cascina, in modo particolare» aggiunge Selvaggia Lucarelli con ironia.
Il caso sarà presto trasformato in una interrogazione consiliare da parte degli esponenti cascinesi del Pd. «Ancora poche ore - affermano - e avremo tutto il materiale necessario per presentare un’interrogazione in Consiglio Comunale. Chiederemo perché, per la prima volta nella storia del nostro Comune, si assumono guardie private per far attraversare i bambini sulle strisce pedonali all'entrata e all’uscita da scuola. I cittadini di Cascina e soprattutto i genitori dei bambini che vanno a scuola devono sapere chi pagano, per fare cosa e perché. Da tre anni Ceccardi gioca con il nostro Comune per farsi pubblicità e gli assessori le tengono il gioco. Una vergogna che faremo finire presto». —
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