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Furti in simultanea: i ladri si dividono i bersagli da colpire nell’area industriale - Foto
Le incursioni sono avvenute poco dopo le 5 del mattino a Perignano. Vittime il ristobar Alicante e la rivendita di aspiratori Barnini
PERIGNANO. Rapidissimi, dannosi e con una divisione dei compiti che ha permesso ai quattro banditi impegnati in via Sicilia di commettere due furti in simultanea colpendo altrettante attività che si trovano una di fronte all’altra.
È successo poco dopo le 5 del mattino nell’area industriale di Perignano dove, a ricevere la visita dei ladri, sono stati il ristobar Alicante e l’azienda di elettrodomestici e generatori di calore B.F. di Flavio Barnini.
Le telecamere raccontano le sequenze dei banditi e la loro irruzione in contemporanea nelle due proprietà che si trovano ai lati opposti della stessa strada. Il bottino più sostanzioso l’hanno raccolto da Barnini. Poche decine di euro la refurtiva all’Alicante. Il costo per riparare la porta è di gran lunga superiore al valore dei beni trafugati.
incursione da Barnini
«Nella mia attività sono entrati alle 5,18 – spiega l’imprenditore Flavio Barnini –. Erano in due, incappucciati. Sono stati molto veloci. Hanno sfondato la porta d’ingresso e si sono subito diretti al bancone dove abbiamo il computer. L’hanno letteralmente strappato, prendendo altre cose intorno. In tutto, tra il furto del pc e il danno da sistemare per la porta rotta, siamo sui 2.500 euro. Se fossero andati avanti di qualche metro, avvicinandosi al magazzino, sarebbe scattato l’allarme».
L’imprenditore ha avuto modo di vedere le telecamere esterne. E ha notato un particolare che è stato subito confidato ai carabinieri che stanno indagando sui furti in via Sicilia.
«La notte precedente – racconta Barnini – una Renault Clio, vecchio modello, è stata parcheggiata all’esterno, davanti alla mia attività. Hanno fatto scattare l’allarme. Era una prova per verificare i tempi di reazione dell’intervento».
Ristobar Alicante
Negli stessi istanti in cui i ladri erano da Barnini, altri due compari si occupavano dell’Alicante.
Con un vaso di fiori, trovato all’esterno, hanno sfondato la porta a vetri.
Si sono aperti un varco e dentro il locale si sono portati al fondo cassa pensando di trovare l’incasso della giornata. Illusione vanificata dal buon senso dei titolari, Samuele ed Emiliano, che avevano lasciato solo qualche decina di euro».
«Hanno pochi soldi – dichiara Samuele Rofi –.Oltre al fondo cassa hanno arraffato anche diversi “Gratta e vinci”. Nulla di particolare valore. Solo la riparazione della porta ci costerà almeno 250 euro. Il danno maggiore è quello, non il furto».
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