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via libera in consiglio comunale 

Dal rischio deficit ai conti in ordine Rollo: «Abbiamo risanato il bilancio»

Dal rischio deficit ai conti in ordine Rollo: «Abbiamo risanato il bilancio»

In cassa un tesoretto da 1,8 milioni da spendere sul territorio Intanto prosegue la caccia ai furbetti che non pagano le tasse

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cascina. Ripianato l’extradeficit finito nel mirino della Corte dei Conti, riequilibrato il fondo crediti, migliorata la gestione di competenza. Questo e molto altro negli atti collegati all’approvazione del bilancio consultivo 2018 del Comune di Cascina secondo l’analisi dell’assessore al bilancio e vicesindaco Dario Rollo che parla di risanamento dei conti del comune «in appena due anni e mezzo».

Il documento contabile dell’amministrazione è stato approvato in consiglio comunale, con i voti della maggioranza. «Abbiamo ripianato completamente l’extradeficit di oltre 1,6 milioni che pesava sui cittadini cascinesi a seguito delle sentenze della Corte dei Conti e che avrebbe dovuto ripagare il comune nei prossimi 30 anni - spiega Rollo - Un risultato straordinario se ricordiamo che nel 2016, al momento del nostro insediamento, avevamo una situazione finanziaria a rischio default. Leggendo i dati del bilancio di oggi, emerge chiaramente che abbiamo una situazione di gran lunga migliore». L’assessore presenta alcuni numeri: «l’avanzo di amministrazione ammonta a 16.194.496 euro (rispetto ai 12.707.117,09 euro del 2017). Il Fondo Crediti è congruo a differenza del passato come accertato dagli stessi revisori dei conti. Tutti gli altri fondi sono stati aumentati, dimostrazione di prudenza e buona gestione finanziaria. La gestione di competenza è migliorata. Basta ricordare che fino al 2013 i conti chiudevano con disavanzo di gestione di competenza e si utilizzavano artifizi contabili per far quadrare i conti, ma la Corte dei Conti è poi intervenuta e gli errori li abbiamo dovuti pagare e sanare in questo periodo. Il disavanzo finale, che, tra mancati vincoli ed accantonamenti, ammontava a oltre 1,6 milioni è stato del tutto ripianato, chiudendo il 2018 con un avanzo libero di 1.841.717,49 euro. In meno di 3 anni abbiamo azzerato il disavanzo creatosi per operazioni non corrette nei bilanci 2013/2016. La gestione finanziaria è risultata positiva».

Riispetto ai debiti dell’amministrazione Rollo precisa: «L’indebitamento dell’ente è passato da 12.304.600 euro del 2016 a 7.723.560 euro nel 2018, con un indebitamento medio per abitante da 224,09 a 169,19 euro».

Continua poin la lotta all’evasione. «Il recupero Ici/Imu è stato di quasi 700mila euro, 100mila per Cosap permanente e quasi 400mila per imposta comunale pubblicità. La pressione fiscale è diminuita. Abbiamo pagato 344.554,08 euro di debiti fuori bilancio derivanti da mancati impegni nel passato. Anche nel 2018, come nel 2017, la parte Entrate da “proventi da concessioni edilizie” è stata destinata tutta a spese di investimento a differenza di quanto accadeva pochi anni fa (nel 2015 oltre il 50% finanziava spesa corrente). L’Ente ha rispettato il patto di stabilità e l’indicatore dei pagamenti è migliorato passando da 29 giorni nel 2017 a 22 giorni nel 2018 (1 trimestre 2019 è stato pari a solo 1 giorno). Altro risultato importante è l’essere rientrati definitivamente dall’anticipazione di cassa che perdurava dal 2013».

«A questo punto - continua Rollo - , con il disavanzo azzerato, la liquidità in cassa e gli accantonamenti ai fondi congrui, si potrà utilizzare la parte investimenti ammontante a quasi 1,8 milioni. È un vero e proprio “tesoretto” che abbiamo accantonato negli anni ma che non poteva essere utilizzato per le tante criticità sopraelencate. Ora si potranno utilizzare parte dell'avanzo di amministrazione corrente e tutto il fondo di investimento per opere pubbliche». —

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