Il Tirreno

Pontedera

processo per peculato 

La “cresta” sulla benzina altri testi contro il vigile

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cascina. Aver segnato più chilometri di quelli effettuati con l’auto di servizio per giustificare il consumo in più di carburante che, secondo l’accusa, si sarebbe portato a casa.

È uno delle contestazioni ribadite anche ieri nel corso del processo a carico di Fabrizio Ferrara, 44 anni, vigile urbano ancora in servizio a Cascina, che deve difendersi dall’accusa di peculato.

Ieri in aula sono stati sentiti i testi dell’accusa. I fatti si riferiscono al periodo che va dal gennaio al marzo del 2013.

Davanti al collegio composto dalle giudici Eugenia Mirani, Antonella Frizilio e Anna Fabbricatore (il pm è Giancarlo Dominijanni) hanno risposto alle domande delle parti i colleghi dell’agente della polizia municipale cascinese, originario di San Giuliano Terme.

I litri mancanti non sarebbero molti. Sufficienti, comunque, per un processo. Prossima udienza a settembre. —

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