Isola della Salute, ecco il progetto con dieci ambulatori e la nuova farmacia
Castelfranco: svelato il piano per il restyling dell’Orto di San Matteo, così il Comune crea un polo socio-sanitario in centro
CASTELFRANCO. Svelata l’Isola della Salute all’Orto di San Matteo, ideata dall’architetto Gionata Gemmi e dal geometra Giovanni Toni. «L’intervento nasce dall’obiettivo di riunire in un unico polo i servizi sanitari della medicina di base erogati dall’Asl Toscana Centro con i servizi della Società della Salute e della farmacia comunale – dicono dall’amministrazione comunale –. Dal punto di vista urbanistico l’intervento sviluppa il concept di un’offerta qualificata di servizi alla persona attraverso una rigenerata vivibilità dello spazio urbano dell’Orto di San Matteo».
L’Isola della Salute costituisce il risultato di più accordi di collaborazione tra il Comune di Castelfranco di Sotto, l’Azienda Usl Toscana Centro, la Società della Salute e l’Azienda speciale servizi pubblici locali di Castelfranco, mediante i quali trovano attuazione le sinergie necessarie per la realizzazione dell’intervento e per la fruizione degli spazi da destinare a sede della farmacia comunale e alle attività di carattere sanitario e sociale.
L’intervento prevede una riconversione degli ex spogliatoi del campo sportivo a spazi socio-sanitari, con relative superfici in ampliamento. In questo edificio si prevede la realizzazione di otto ambulatori per la medicina territoriale di base (medici di famiglia), un ambulatorio per la medicina specialistica, uno per le attività di assistenza infermieristica e uno spazio dedicato ai servizi di assistenza sociale.
Nel fabbricato dove attualmente c’è la farmacia comunale è prevista una soluzione distributiva degli spazi. Il progetto prevede la possibilità di ricavare al piano terra della farmacia un unico e ampio spazio adibito alla vendita con doppio accesso (uno da via Solferino e l’altro dal Portico urbano che collega via Matteotti con via Solferino). La farmacia comunale acquisterà una superficie complessiva di 300 metri quadrati: maggior spazio dedicato alla vendita, spazi per il personale e per servizi dedicati all’utenza, come il Centro unico di prenotazione (Cup), esami del sangue, piccola diagnostica. Al primo piano verranno collocati alcuni ambienti di servizio della farmacia (magazzino e laboratorio), uniti a studi di medicina pediatrica, ambulatori dedicati alle vaccinazioni e sale pensate a misura dei piccoli utenti e dei loro accompagnatori (sale di attesa per allattare, spazi per intrattenere i bambini).
«I due fabbricati, nonostante risultino ben distinti ed autonomi, andranno a costituire un unico polo socio-sanitario che possa al suo interno caratterizzarsi nello scambio vicendevole dei suoi servizi», aggiungono dall’amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto.
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