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Pontedera

verso le europee 

La sfida Pd comincia a Cascina Nardini: «Rialziamoci da qua»

Carlo Palotti
La sfida Pd comincia a Cascina Nardini: «Rialziamoci da qua»

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Combattiva, battagliera. Con un incontro in Piazza Caduti per la Libertà a Cascina, Alessandra Nardini, già consigliera regionale del Partito Democratico, ieri ha inaugurato il proprio comitato elettorale in vista delle elezioni europee di domenica 26 maggio. E lo ha fatto a “casa” dell’avversaria numero uno che ha in più occasioni annunciato di voler sfidare: la sindaca Susanna Ceccardi.

Accompagnata dall’altro candidato, Massimiliano Smeriglio, e da alcuni quadri locali e regionali del partito, Alessandra Nardini ha scelto come sede del comitato elettorale proprio la città simbolo della sconfitta del centrosinistra e, di contro, delle vittorie della Lega in Toscana. «Apro qua il mio comitato non a caso – spiega -. Inizio da qua perché questo è stato il primo comune perso e perché quella sera (la notte in cui Susanna Ceccardi sconfisse Alessio Antonelli al ballottaggio ndr), c’ero. Da qua noi dobbiamo rialzarci, da qua, deve partire la riscossa della sinistra». Alessandra Nardini si rivolge poi ai militanti: «Sono felice di vedere tante facce conosciute – prosegue – anche di chi si era allontanato, magari rinunciando alla tessera del partito». Per Alessandra Nardini le europee del 26 maggio faranno da sparti acque. «Si andrà al voto – sottolinea - per scegliere tra due visioni opposte. Quelle di chi vuole distruggere l’Europa e quelle di chi, invece, come noi, la vuole cambiare. Tra chi soffia sull’omofobia e il razzismo e chi guarda alla pluralità dei diritti». In ultima analisi la candidata Partito Democratico attacca Susanna Ceccardi. «Se sei di sinistra e sei donna – conclude – ogni giorno ti trovi sotto il tiro dei bulli capeggiati da Salvini. Cascina è un esempio emblematico. Qua siamo in una città antifascista, ma ogni anno, dal suo insediamento, la sindaca Ceccardi ha trovato il modo di non presenziare alle commemorazioni della Liberazione, mentre lo trova per inaugurare supermercati o per andare in televisione. Partiamo da qua perché le bufale di Susanna Ceccardi hanno finito il proprio tempo. Ha usato la città di Cascina come trampolino per le europee e per la corsa alla Regione, ma proprio qua noi daremo battaglia». —

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