Il Tirreno

Pontedera

vandali in azione nella notte 

Sparano decine di colpi nel giardino pubblico in centro

Marco Sabia
Sparano decine di colpi nel giardino pubblico in centro

Con una pistola ad aria compressa distrutto un lampione nel parco Bombicci L’amarezza del sindaco: «Sono senza parole, dobbiamo ricostruire il senso civico»

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FUCECCHIO. Sarà stata la noia, sarà stata la voglia di animare la propria serata, fatto sta che nei giorni scorsi qualcuno ha deciso di sparare ad un lampione dei giardini Bombicci di Fucecchio, dedicati alla memoria dello storico presidente Fratres (e fondatore del Palio delle contrade) Tommaso Cardini.

L’area, dove sono sistemate alcune panchine fra gli alberi e che funge da piccolo polmone verde del centro storico basso, collega la zona dell’ex consorzio agrario a corso Matteotti; un’area, tra l’altro, per la quale è in ballo un’operazione di “liberazione dal degrado” grazie ai ragazzi fucecchiesi che realizzeranno dei murales sulle mura spesso vittime dei vandali con scritte di ogni tipo.

Vandali che, stavolta, si sono sbizzarriti: basta guardare la foto per capire che qualcuno ha preso di mira – con una pistola ad aria compressa – un lampione, spaccandolo e facendone cadere i resti a terra.

Facendo una veloce stima si notano tra i venticinque e i trenta colpi di pallini in plastica o gomma, quindi vuol dire che la cosa è andata avanti almeno per alcuni minuti; magari a sera, quando i giardini sono semideserti e “nascosti” tra i palazzi.

Ora questa zona è servita da una telecamera, che potrebbe aver ripreso qualcosa di utile per risalire al colpevole.

Intanto è arrivato lo sfogo del sindaco Alessio Spinelli: «Sinceramente non ho parole – sottolinea – è in corso uno sdoganamento degli atti vandalici, non capisco proprio perché qualcuno si dovrebbe mettere a sparare contro un lampione».

«Purtroppo – aggiunge il sindaco di Fucecchio – per costruire senso civico serve tempo e il coinvolgimento di tutti gli attori deputati per creare una mentalità giusta. Bisognerebbe parlare con queste persone e spiegare loro che il bene pubblico è di tutti, perché comportarsi così equivale a prendere a calcio il proprio divano in casa. E se proprio si vuole sparare per divertirsi, ci sono i poligoni per farlo in totale sicurezza».

La zona, come detto, è coperta da una telecamera: «Sì, però non è nemmeno possibile coprire ogni angolo del territorio, così come non è possibile avere carabinieri e vigili ovunque. Finché non capiremo che lo Stato siamo noi e che serve rispetto per gli altri e per il bene comune, non andremo da nessuna parte».

È la prima volta che questi giardini, che si trovano nel cuore di Fucecchio, vengono trasformati in un poligono improvvisato; sì, i vandali, purtroppo, non sono mai mancati (qui come in altre aree pubbliche, a cominciare dal Parco Corsini) ma finora si erano limitati a scritte di cattivo gusto sui muri. –

Marco Sabia

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