Sicurezza
Rafforzati i controlli notturni da parte delle pattuglie
polizia di stato, carabinieri e polizia municipale insieme
PONTEDERA. «Prima o poi li incontreremo...». Le forze dell’ordine sono al lavoro sulle strade della Valdera per cercare di cogliere sul fatto gli autori dei numerosi furti messi a segno tra Pontedera e Fornacette. Una lunga scia di danneggiamenti, spesso compiuti con la tecnica della spaccata o comunque lanciando tombini o pietre contro le porte a vetro delle attività. Il «prima o poi li troveremo», detto da uno degli inquirenti, arriva dopo una notte in cui sono stati rafforzati tutti i servizi di vigilanza con l’impiego di pattuglie di polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale, dislocate sull’asse della Tosco Romagnola a partire da Pontedera. I super controlli un risultato lo hanno prodotto: non ci sono stati furti nella zona che era presidiata. Ma i malviventi, che potrebbero arrivare da non molto lontano, hanno colpito di nuovo a Le Melorie di Ponsacco. In ogni caso, le indagini vanno avanti senza sosta. Più furti sono stati “consumati” sotto gli occhi delle telecamere che hanno ripreso i malviventi. A volte i ladri agiscono incappucciati, con i volti parzialmente travisati. In alcune circostanze, come è successo in una palestra di Fornacette hanno agito, invece, a volto scoperto. Sul ladro con la frangetta e gli occhialetti da vista si sono concentrate alcune indagini. Spesso però, anche se gli autori dei furti vengono immortalati mentre sono in azione, risalire alla loro identità può diventare un vero rompicapo. Così come può succedere che dal particolare di un capo di abbigliamento le forze dell’ordine riescano ad avvicinarsi ai ladri-vandali - potrebbero essere giovani - che usano bar e attività commerciali come se fossero bancomat. Le indagini vanno avanti in stretta collaborazione tra le tre forze di polizia.—
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