Sicurezza
Spaccate notturne della banda del tombino in bar e tabaccheria
Non c’è pace per i commercianti. A La Mostra a Ponsacco bottino di 2mila euro nella fuga i malviventi perdono un bracciale d’oro rubato forse in una casa
PONtedera. Continuano in Valdera le incursioni dei ladri, che peraltro potrebbero essere “apprendisti” del mestiere e quindi molto giovani, come suggeriscono i fotogrammi delle telecamere che li hanno filmati durante i raid. Nella notte i “topi” hanno preso di mira il bar La Mostra a Ponsacco, di Elena Guerrini. Qui i malviventi hanno divelto una inferriata che era stata messa a protezione di un’entrata laterale. Dopo aver rotto il vetro della porta, sono entrati e hanno preso la macchina scambiamonete al cui interno c’erano duemila euro circa. Poi la fuga lasciandosi dietro un bel po’ di danni e anche un bracciale d’oro, modello Cartier. Tant’è che la proprietaria del bar ha pubblicato su Facebook la foto del monile con un messaggio esplicito rivolto ai ladri. «Avvertiamo i signori clienti ladri che durante il furto di stanotte al bar La Mostra è stato smarrito questo braccialetto. Chi fosse interessato a riaverlo si presenti al bar... (ma con la scorta.... .)», si è sfogata la barista. I commercianti non ne possono più dei continui raid all’interno delle loro attività. Nella notte il solito copione - spaccata e lancio del tombino - è andato in scena anche ai danni della tabaccheria di Debora Martino, a Pardossi, dove i danni lasciati sono ingenti: per abbattere le inferriate gli autori del furto hanno usato una corda legata a un’auto che poi ha trascinato via l’infisso. Poi la corsa contro il tempo - il furto è stato ripreso dalle telecamere - per prendere i tabacchi dietro al bancone e nel magazzino per un valore che ancora non è stato precisato, sicuramente di alcune migliaia di euro. Non solo: hanno preso anche i soldi che erano nel registratore di cassa, circa 300 euro.
Sui due episodi indagano i carabinieri. I malviventi in entrambi i casi hanno utilizzato un tombino per sfondare le vetrate dei due esercizi commerciali e svaligiarli.
Le immagini del furto sono al vaglio dei carabinieri ma gli autori potrebbero essere gli stessi che hanno colpito al Mandarino a Pontedera.
Sempre a Pontedera nella notte è stata danneggiata, non è chiaro se a scopo di furto, una portafinestra dello studio dell’architetto Sabrina Guiducci, in via Vittorio Veneto, a due passi dal commissariato di polizia. –
Sabrina Chiellini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google