Proteste
«L’ospedale di Pontedera è sovradimensionato»
Polemica di Moschi (UpV) all’incontro sulla pediatria coi “colleghi” Santi (#fareVolterra) e Benini (Per Volterra)
VOLTERRA. «Con l’uscita di Enrico Rossi dalla Regione, l’ospedale di Pontedera perderà la sua protezione e può darsi che perda anche l’importanza che ha guadagnato negli ultimi anni, malgrado sia una struttura sovradimensionata». È uno dei passaggi di Paolo Moschi, candidato sindaco per la lista civica Uniti per Volterra durante l’incontro che si è svolto ieri a Palazzo dei Priori sul tema dell’assistenza pediatrica a Volterra e in Valdicecina, organizzato dal comitato delle mamme che hanno “convocato” gli aspiranti successori di Marco Buselli.
Nella città etrusca, il tema della sanità dei più piccoli tiene banco da mesi. Non c’è il terzo pediatria di base e non c’è ancora assistenza in ospedale 24 ore su 24. Malgrado la situazione sia migliorata con la firma di un protocollo d’intesa con la Regione da parte del comitato delle mamme che ha esteso la “copertura” anche nel weekend. Manca ancora il servizio durante la notte, aspetto su cui si battono le famiglie. Anche per questo i candidati sindaco sono stati chiamati. «Non è un appuntamento di campagna elettorale – hanno detto le mamme – ma un incontro per coinvolgere i candidati a sindaco su una battaglia che abbiamo cominciato e che riguarda tutti».
Moschi ha parlato del «colore» della giunta Regionale che, secondo lui, «cambierà alle prossime elezioni regionali. È per questo che dovremo mantenere il dialogo, ma soprattutto dovremo essere bravi a captare ogni occasione per far breccia in un ente che ha dimostrato di gestire i territori in base ai numeri e non ai bisogni delle persone».
Roberta Benini, candidata della lista civica Per Volterra, ha assicurato «un percorso di collaborazione con le mamme e un dialogo con Regione e Asl, portando avanti le richieste del territorio e facendo capire agli enti che l’assistenza pediatrica sono quelle di una copertura h24 con reperibilità notturna, servizio ospedaliero e osservazione pediatrica breve. Senza dimenticare la ricerca del terzo pediatra e gli ambulatori di zona che servirebbero ad alleggerire il carico di lavoro dei medici per bambini di Valdera e Valdicecina».
In sala del Maggior consiglio, sede del consiglio comunale, anche Giacomo Santi, candidato di #fareVolterra che ha risposto anche ad alcune accuse di aver sminuito la lotta delle mamme: «Non ho mai sottovalutato il vostro impegno. Questa è una battaglia di tutti noi e c’è la massima condivisione. Quello che faremo, in caso di elezione, sarà di sederci al tavolo di confronto con Regione ed Asl e verificare quanti punti dell’accordo sono stati attuati e quanti ne dobbiamo ancora attuare. L’importante sarà difendere un servizio che sta alla base di qualsiasi comunità e che è inserito in un contesto, quello della sanità, su cui ci sono sempre problemi da affrontare. Ma quello che conta è tenere ben presente i bisogni delle persone». —
A.Q.
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