Il Tirreno

Pontedera

al “sombrero” 

Trova la ex nel locale e scatena il caos: arrestato

S.C.

Spintona la donna, aggredisce i “buttafuori” e danneggia l’auto dei carabinieri: 44enne chiede il patteggiamento

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Va in discoteca, ci trova la ex e scoppia il caos. Si può sintetizzare così quanto è successo la notte scorsa, dopo le due, in un locale di San Miniato. Lui non ha gradito l’incontro al suono della musica da discoteca, e non solo quello.

Una storia di gelosia, a quanto pare, che oltre alle complicazioni sentimentali ora avrà quelle giudiziarie. Perché i clienti e gli stessi proprietari della discoteca “Sombrero” di San Miniato Basso, dove i due stavano litigando in maniera più che animata, quando hanno visto la scena, si sono preoccupati e hanno chiamato il 112.

Temevano per le sorti della donna o che la situazione potesse ulteriormente complicarsi.

I carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di San Miniato hanno arrestato l’uomo, 44 anni, per il reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Al 112 è arrivata - hanno spiegato i carabinieri - una richiesta di intervento da parte del personale addetto alla sicurezza del locale notturno. Segnalava una lite in corso tra un uomo e la sua ex compagna, come è stato spiegato ieri mattina anche durante l’udienza di convalida dell’arresto e conseguente processo per direttissima nel corso del quale l’imputato ha chiesto di essere ammesso al patteggiamento.

I carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato il 44enne in preda a un forte stato di agitazione. Dopo aver spintonato la sua ex, si era scagliato contro i buttafuori colpendoli con calci e pugni, per poi inveire contro i militari. Insomma, non voleva essere fermato mentre stava “discutendo” con la sua ex e soprattutto non ha gradito l’intervento dei carabinieri. Tant’è che nella concitazione, stando a quanto è emerso, ha provocato un danno all’autovettura di servizio del Norm, staccando pure la targa con un calcio. Alla fine i militari lo hanno bloccato e condotto in caserma. Disposti l’arresto e il processo per direttissima, l’uomo ha dovuto trascorrere la notte in caserma.

Ieri mattina è stato accompagnato in tribunale a Pisa. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana. Il processo è stato rinviato su richiesta del difensore d’ufficio che ha chiesto i termini a difesa. —

S.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa