Il Tirreno

Pontedera

calci 

Fratelli nel mirino dei ladri rubati conigli e una botte

Pierluigi Ara
A Pontegrande in azione i ladri di conigli
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A Pontegrande in azione i ladri di conigli

Il furto di animali domestici si è verificato a Pontegrande mentre a La Gabella portati via numerosi attrezzi per la legna e per la vigna

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CALCI. Due fratelli, in punti diversi del paese, nel mirino dei ladri. È un dato di fatto che non si arresti l'escalation di criminalità in Valgraziosa. In centro e nelle frazioni si è perso il conto dei furti e dei tentativi di furto per non parlare degli episodi di vandalismo e teppismo. Si avverte tra la gente, alto e forte, l'appello ad un maggiore controllo e a una più assidua sorveglianza del territorio a tutela dei cittadini onesti. Carabinieri e polizia municipale ci mettono impegno e sacrificio. Però è davvero dura.

Di recente, in particolare Montemagno è diventato teatro di colpi ripetuti, giorno e notte, tanto che dopo l'ennesima abitazione svaligiata, quella del consigliere comunale Filippo Del Moro, vige una specie di “controlli di vicinato” , una sorta di osservazione reciproca delle famiglie tra loro, in caso di assenza. A quanto pare, la prevenzione qualche risultato lo sta dando. Non a caso, qualche giorno fa, è stata avvertita in tempo una signora che in tutta fretta è rientrata in tempo e ha trovato e messo in fuga un individuo che stava scassinando la porta d'ingresso.

«Invece a me e a mio fratello Gino – dice Enzo Martini, pensionato molto conosciuto e stimato – in questi ultimi mesi è andata male. A mio fratello, a Pontegrande, sono entrati nell'edificio e a piano terra hanno fatto man bassa di animali domestici, soprattutto conigli, che curava con grande attenzione. Impiegati nella circostanza strumenti da scasso. Invece, al sottoscritto, a La Gabella, hanno portato via tutti gli arnesi e le attrezzature per la vigna. Hanno preso il volo anche decespugliatori, frullini, motoseghe, forbici da pota e per tagliare la legna, oltre alle macchine per la vendemmia e la svinatura. Poi, addirittura una botte di grosse dimensioni, del peso di vari quintali, che solo a smuoverla ce ne vuole di forza».

«Siamo davvero scoraggiati, qui a Calci – continua Martini –. Uno nella vita compie enormi sacrifici ,ma tutto sparisce in un baleno con danno economico notevole. Il valore del bottino si aggiunge alla beffa».

 

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