Sicurezza
Toti pesca nelle associazioni e lancia dieci volti nuovi
Il sindaco uscente presenta la lista per la corsa al bis e indica le priorità «Casa della salute, recupero ex Lorbac e creazione polo scolastico 0-6»
Nell’elenco si trovano rappresentanti del mondo sportivo e associativo del paese, con ben quattro presidenti o segretari in carica, sei under 35 e solo cinque riconferme rispetto alle passate elezioni. È la squadra di Gabriele Toti: il gruppo di 16 candidati della lista “Uniti per Castelfranco” che concorreranno alle amministrative del 26 maggio a fianco del sindaco uscente.
Una squadra presentata ieri mattina di fronte alla sede del Pd in Corso Bertoncini. «Una squadra rappresentativa di tanti spaccati della realtà castelfranchese – ha detto Toti –. Ci sono persone impegnate nelle associazioni, nelle professioni e nei punti nevralgici della nostra comunità. Persone con percorsi differenti, ma unite dalla volontà di mettere a frutto l’esperienza, la passione e la voglia di fare». Cinque, come detto, i candidati usciti dalla maggioranza che ha guidato il Comune negli ultimi anni: tra loro tre assessori e due consiglieri comunali. Si tratta del vicesindaco uscente Lida Merola, 59 anni, commerciante del settore calzaturiero e degli assessori Federico Grossi (31 anni, chimico industriale, già titolare delle deleghe all’ambiente e politiche energetiche) e Chiara Bonciolini (34 anni, assessore alla scuola e alla cultura). Dai banchi del consiglio, invece, si rivedono David Boldrini, 52 anni, imprenditore, titolare di una ditta di autotrasporti e la professoressa Laura Fantozzi, 64 anni, docente di inglese al liceo Marconi di San Miniato e apprezzata scrittrice.
Tra le “novità” l’intramontabile Giosafat Scaduto, socialista, più volte amministratore comunale, fino a pochi giorni fa consigliere comunale d’opposizione con la lista “Castelfranco sopra a tutto”. I 10 volti nuovi, invece, sono quelli di Monica Aringhieri, 63 anni, da poco in pensione ed ex-impiegata del Comune di Fucecchio; Colette Baldasserini, 58 anni, impiegata, attiva nel gruppo teatrale Four Red Roses; Davide Banchini, 25 anni, studente universitario e presidente della neonata associazione Ass.ediati che a settembre ha organizzato la prima edizione del Let’s Festival; Albo Bocciardi, 63 anni, di Villa Campanile, ex impiegato bancario da poco in pensione; Bruno Carfagna, 51 anni, rappresentante calzaturiero e presidente del consiglio d’istituto della scuola comprensiva “Leonardo da Vinci”; Ilaria Duranti, 34 anni di Orentano, bibliotecaria, laureata in scienze forestali; Rossano Fatticcioni, 68 anni, artigiano, segretario dell’Asd Castelfranco Calcio; Marco Foggi, 28 anni, tecnico informatico e presidente dell’Azione cattolica di Castelfranco; Daria Gambini, 25 anni, studentessa universitaria e catechista e Patrizia Montagnani, 48 anni, imprenditrice e allenatrice del settore giovanile Podistica castelfranchese. Per tutti l’obiettivo è portare a termine il percorso avviato da Toti: «Il primo è quello che riguarda l’area dell’Orto di San Matteo – ha detto Toti – con la nascita della Casa della Salute, il recupero dell’ex Lorbac e la costruzione di una rotatoria ai grattacieli. Poi il centro storico e il recupero di piazza Garibaldi, insieme alla riqualificazione degli impianti sportivi e alla creazione di un polo scolastico per la fascia 0-6». —
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