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sale la febbre da palio 

Il Gran galà ricorda Talini e svela l’autore del cencio

Marco Sabia
Il Gran galà ricorda Talini e svela l’autore del cencio

Sabato la presentazione dell’artista durante lo show di musici e sbandieratori Il 5 maggio inaugurazione di piazza Montanelli e giochi con i baby contradaioli

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FUCECCHIO. Ci siamo: a Fucecchio si inizia a respirare sempre di più aria di Palio, la più importante manifestazione cittadina che per un giorno all’anno tiene 10mila persone col fiato sospeso. Nel frattempo è già iniziato il classico torneo di calcetto e si è tenuta la prima giornata di corse di primavera. Ma da sabato prossimo si entra nel vivo, col Gran Galà dei Musici e Sbandieratori.

NEL RICORDO DI TALINI

Un evento che per questa edizione offrirà due importanti novità: la prima, dovuta, è la dedica al compianto Alessandro Talini, contradaiolo storico di Massarella e fautore del Gran galà venuto a mancare prematuramente lo scorso anno. A lui verrà infatti dedicata questa edizione; una scelta applaudita ieri da tutte le contrade, in fase di presentazione dell’iniziativa. Durante il Gran Galà, inoltre, per la prima volta verrà svelato l’autore (o l’autrice) del cencio, il drappo dipinto di stoffa che va alla contrada che vince il Palio. L’artista sarà presentato a metà dell’esibizione delle contrade. Artista che succede a Marco Neri, che col suo cencio double face lo scorso anno lasciò tutti senza parole per la bellezza dell’opera. Il Galà (inizio alle 16 in piazza Veneto) vedrà protagonisti i gruppi musici e sbandieratori di tutte le contrade: ogni contrada all’interno della propria esibizione presenterà un gioco con la “grande squadra”, cioè uno spettacolo congiunto tra chiarine, tamburi e bandiere. Il tutto si concluderà con un gioco finale collettivo. A metà, come detto, ci sarà invece una pausa per far conoscere ufficialmente il pittore del drappo. Il quale dovrà stare attento a non svelare troppi segreti sull’opera che andrà alla contrada prima nella finale del 19 maggio in Buca.

IL PALIO IN GIOCO

Ma gli eventi non finiscono qui: il 5 maggio, data prestabilita per l’inaugurazione della nuova piazza Montanelli, i bambini delle contrade prenderanno parte appunto all’inaugurazione del maxi intervento di restyling della principale piazza cittadina. Alle 10.30 è infatti prevista la sfilata dei baby contradaioli per le vie del centro, prima di iniziare la sfida del Palio in Gioco (che si terrà nel pomeriggio in piazza Veneto). Qui i bambini delle 12 contrade si cimenteranno in giochi medievali e chi totalizzerà più punti vincerà il “Labarino”, il vessillo realizzato attraverso un concorso al quale hanno partecipato gli studenti della scuola media Montanelli Petrarca.

GIOVANI PROTAGONISTI

A vincere questo contest sono stati quattro ragazzini: Tommaso Mei, Antonella Lin, Giuseppe Crasta e Cuan Ming, della classe 1°C. I ragazzi hanno realizzato un bozzetto, con al centro la Collegiata: sulla scalinata, invece, i colori di tutte le contrade, attraversati da due colombe come simbolo di pace. Sopra, visto che manca sempre meno al Giro d’Italia (12 maggio), c’è anche un cavallo rosa con le ruote. Il bozzetto è stato poi trasformato in drappo dalla professoressa Maria Grazia Morini. A ornare il Labarino, invece, sono state le studentesse della scuola di moda dell’istituto superiore Arturo Checchi, guidate dalla professoressa Rossella Mangini. Tutti i bozzetti, comunque, sono esposti al primo piano del palazzo comunale fino al giorno del Palio. —

Marco Sabia

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