Finanza
Blitz notturno al Remaggi: smurata e rubata la cassaforte
Nessuno degli ospiti si è accorto di quello che stava accadendo A dare l’allarme, al mattino, il personale della struttura
Gli anziani, molti dei quali non sono autosufficienti, dormivano nelle loro stanze. E il personale in servizio non deve avere sentito il rumore dei colpi su una parete della palazzina dove ci sono gli uffici e dove si trova anche la cassaforte. Così i ladri che la notte scorsa hanno preso di mira l’istituto “Remaggi” lungo la Tosco Romagnola a San Lorenzo alle Corti sono riusciti a portare via la cassaforte pensando che ci fossero soldi e documenti.
Un furto molto particolare, considerato che i ladri sono rimasti a lungo negli uffici che hanno prima messo a soqquadro, spostando faldoni di documenti e arredi. In particolare è l’ufficio del presidente del consiglio di amministrazione ad aver subìto i danni più importanti.
I malviventi si sono concentrati sulla cassaforte che hanno addirittura smurato dalla parete, causando non pochi danni.
No si è trattato del primo assalto dei ladri ai danni della casa di riposo per anziani dove già altre voltei malviventi avevano provato a entrare. Due anni fa erano entrati e avevano aperto la cassaforte portando via una cifra modesta in contanti e un libretto degli assegni. Questa volta l’entità del raid ha sorpreso amministratori e personale.
Ieri mattina prima delle 7 , sono stati gli stessi dipendenti a dare l’allarme dovo aver notato negli uffici il caos e i danni provocati dai ladri. Immediata quindi la chiamata ai carabinieri.
Un furto che non mancherà di fare discutere proprio per il fatto che i ladri hanno agito indisturbati. Amministratori e tecnici hanno verificato il contenuto della cassaforte: da quanto è emerso non c’erano soldi, oppure cose di valore. Restano i danni alla parete, alla porta forzata e l’anomalia di un furto nella casa di riposo. È questo un momento particolare per l’azienda pubblica di servizi alla persona che è senza direttore generale da quando Eduardo Falzone si è dimesso, lo scorso autunno. E proprio in questi giorni è stata riattivata la selezione per assumere un nuovo direttore generale. Il furto dimostra quanto sia importante che nel territorio di Cascina, Comune da 45mila abitanti, ci sia una maggiore vigilanza da parte delle forze dell’ordine. —
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