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Villa Sorriso cambia volto: via ai lavori d’ampliamento per mezzo milione
Maxi investimento per la struttura per anziani gestita dalla Misericordia. Gli interventi termineranno nel dicembre del 2020
PONTEDERA. Una grande palestra per l’attività motoria, alcuni ambulatori per la fisioterapia e poi altre stanze per attività di animazione e socializzazione. . Un investimento da 500mila euro per trasformare Villa Sorriso. La struttura residenziale sanitaria assistita per anziani, in viale Europa, nei pressi del centro sportivo Bellaria Cappuccini, accreditata dalla Regione, subirà un profondo cambiamento.
I costi dell’ampliamento sono coperti dalla Misericordia di Pontedera (300mila euro) e dalla Regione (200mila). Villa Sorriso dal 1996 si occupa delle esigenze più urgenti del territorio della Valdera, è convenzionata con l’azienda Usl e offre trentasette posti per anziani non autosufficienti.
«I lavori termineranno alla fine di dicembre 2020 – spiega il governatore della Misericordia di Pontedera, Renato Lemmi – e finalmente potremo tagliare il nastro alla nuova Villa Sorriso, una struttura che sarà più grande, con più servizi e con maggiore possibilità di movimento per gli ospiti». Quelli che riguarderanno Villa Sorriso non saranno soltanto lavori di ampliamento, come puntualizza Lemmi: «Una parte della struttura verrà demolita per essere rifatta nuova. Durante lo studio per i nuovi lavori ci siamo accorti che per una parte dell’edificio sarebbe stato necessario un ritocco importante, motivo per cui abbiamo deciso di rifarla». Villa Sorriso accoglie persone con difficoltà di movimento e con problemi di demenza. «Con più spazi potremo dedicarci anche meglio ai nostri ospiti, garantendo iniziative e attività adeguate alle loro capacità motorie e psicologiche», spiega Sergio Chiocchini, direttore di Villa Sorriso dal 2008.
«La nuova “ala” di Villa Sorriso sarà senza dubbio il valore aggiunto della struttura, dato che ospiterà tutto quei servizi che da sempre garantiamo ai nostri ospiti e di cui andiamo fieri. A cominciare dalla riabilitazione – prosegue Chiocchini – che è molto importante e che deve essere effettuata in ambienti e in spazi adeguati». Il direttore di Villa Sorriso, poi, rivela che «c’è già l’intenzione di rendere accessibili a tutta la cittadinanza, in futuro, i nuovi ambulatori di Villa Sorriso. Probabilmente il progetto andrà in porto in futuro, ma è una soluzione che è già stata presa in seria considerazione». I lavori sono iniziati il 25 febbraio e stanno andando avanti a ritmo serrato.
L’intenzione della Misericordia, e della dirigenza di Villa Sorriso, è quella di concluderli nel minor tempo possibile per cominciare il “nuovo corso” della struttura, che cambierà volto e interni. «Siamo felici di essere riusciti ad avviare i lavori, a studiare una soluzione capace di sposare le esigenze delle persone che scelgono la nostra struttura e dei familiari degli ospiti che in noi ripongono la massima fiducia», dice Chiocchini. Villa Sorriso oggi registra 37 ospiti, il massimo che ne può tenere, e 25 persone impegnate al loro servizio. «Tra questi ci sono infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e animatori. Un gruppo di lavoro straordinario – conclude Chiocchini – che cerca sempre di instaurare un rapporto umano e sincero con gli ospiti, così da farli sentire al sicuro e trasmettergli affetto, oltre che professionalità».
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