Il Tirreno

Pontedera

Controllo a sorpresa 

Barman e ballerine al nero, chiuso il night club Cleo

Sabrina Chiellini
Un controllo dei carabinieri in un night
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Un controllo dei carabinieri in un night

Le giovani dell’Est: «Siamo qui per imparare l’italiano, non per lavorare». Ma dopo il blitz scatta la sospensione della licenza. Sanzione da oltre 30mila euro

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CENAIA. «Non siamo dipendenti, facciamo parte di un’associazione sportiva ucraina, siamo nel locale per una ragione culturale, per conoscere l’italiano». Questa è la spiegazione che le ragazze straniere trovate all’interno di un locale notturno nel comune di Crespina Lorenzana hanno fornito ai carabinieri e all’ispettorato del lavoro durante il controllo che ha colto di sorpresa lavoratrici e clienti. Una giustificazione tutta da dimostrare, tanto che alla fine del controllo al locale è stata sospesa la licenza e applicata una maxi sanzione da oltre 30mila euro. . I carabinieri della Compagnia di Pontedera, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pisa, hanno eseguito il blitz all’interno di un night club l’altra sera. Come spesso succede in questi casi, i militari avevano avuto non poche segnalazioni circa la presenza di numerose giovani straniere nel locale. E così, come era successo nei mesi scorsi per altre attività simili, è stato organizzato un controllo durante l’orario di apertura del night Cleo, in via Livornese, a Cenaia. L’effetto sorpresa è servito a dare conferma a quelli che erano i sospetti: sono stati trovati numerosi lavoratori al nero, privi cioè di un contratto di lavoro regolare.

A conclusione dell’ispezione è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto è emersa la presenza di 12 lavoratori in nero. Inoltre l’amministratore unico della società che gestisce il locale notturno è stato denunciato per aver impiegato 6 lavoratrici prive del permesso di soggiorno. Sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 32.400 euro. Per entrare nel dettaglio, del night c’erano 10 figuranti di sala, cioè le ragazze che fanno compagnia ai clienti durante le consumazioni, e due baristi totalmente sprovvisti di contratto di lavoro.

Sei ragazze, tutte provenienti dall’Est Europa, erano prive del permesso di soggiorno. Per riprendere a lavorare il gestore dovrà pagare subito una parte della sanzione che gli è stata contestata per almeno circa duemila euro.

Dopo l’operazione Principessa, che aveva portato alla luce un giro di sfruttamento della prostituzione in cui era coinvolta anche una minorenne e che ha portato alla chiusura di un club a Casciana Terme e di un night a Castelfranco, i carabinieri avevano controllato il club Valentine di Pontedera. Un circolo per incontri di facciata, era stato spiegato all’epoca dell’operazione dei carabinieri, che nascondeva un sistema di prostituzione gestito professionalmente.

Il Club Privé Valentine di Pontedera, nella zona industriale “La Bianca”, è stato sequestrato nel marzo 2018, con l’arresto dei due gestori per l’accusa di sfruttamento ed induzione alla prostituzione.

Il locale, dove avvenivano anche incontri per scambisti ed era frequentato da coppie insospettabili della zona, ha ripreso la sua attività già da alcune settimane, sia pure con qualche cambiamento nella gestione. –

 

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