Il dolore
Quattro case e otto parcheggi nell’ex centrale telefonica Sip
Presentato il piano di recupero dell’immobile dismesso in via della Concia. Al piano terra verrà realizzato un alloggio accessibile dai portatori di handicap
FUCECCHIO. Una vecchia centrale Sip ormai dismessa che si trasformerà in quattro appartamenti. . Succede a Fucecchio, in un edificio privato che fino agli anni Novanta ha ospitato una centrale telefonica. L’edificio si trova in via della Concia, a due passi dal centro cittadino.
L’immobile, rilevato da una società livornese nei primi anni Duemila, sarà oggetto di un piano attuativo presentato proprio dalla società e adottato dall’amministrazione comunale (passando dal vaglio del consiglio).
È già possibile - come sempre accade in questi casi - presentare delle osservazioni scritte al sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli. Ma torniamo al piano attuativo, che in fondo è un piano di recupero di un bene dismesso. Dal punto di vista fisico questo fabbricato, pur non essendo stato utilizzato da anni, è in buono stato di conservazione: gli intonaci sono integri, gli infissi in alluminio e legno non hanno cedimenti, gran parte della facciata è rivestita in lastre di travertino ben conservate.
Il piano prevede di attuare il cambio di destinazione d’uso verso il residenziale con una ristrutturazione edilizia interna.
All’interno di una superficie fondiaria di 560 metri quadri si prevedono: otto posti auto al piano terra, di cui quattro all’aperto e altrettanti al coperto in tre garage all’interno del fabbricato, serviti da un corsello centrale. Alloggi tutti con superficie utile lorda superiore a 70 metri quadrati.
«L’edificazione di quattro abitazioni – si legge nella relazione allegata al piano di recupero – è il motore economico di tutto il progetto insediativo. In questo intervento si propone anche un aspetto sociale spesso non considerato: la realizzazione di un alloggio accessibile dai portatori di handicap da realizzarsi al piano terra. L’apporto di questa trasformazione alla situazione dell’area è da ritenersi positivo sia localmente, per il decoro di via della Concia, sia più in generale per la disponibilità economica che si viene a creare per il Comune per realizzare nuovi servizi e opere di urbanizzazione».
Si tratta, infatti, non di un progetto destinato a rivoluzionare l’area in questione ma di un’azione che andrà a migliorare tutto contesto. Visto che l’edificio in questione non è più utilizzato da quando non funge più da centrale telefonica.
Dopo la fase delle osservazioni la palla passerà definitivamente in mano al privato, che firmerà con l’ente comunale una convenzione. E poi potranno partire materialmente i lavori per il recupero dell’edificio.
Fucecchio, dunque, saluta un immobile “fantasma” e si prepara ad accoglierne uno rinnovato e, soprattutto, reinventato e riportato in vita, con l’insediamento di persone e famiglie che andranno ad occupare gli appartamenti ricavati all’interno della vecchia centralina telefonica in via della Concia.
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