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Pedone travolto e ucciso, 54enne sotto processo
Accusa di omicidio stradale per il conducente della macchina che investì un 47enne di nazionalità cinese appena uscito dal bar
castelfranco. Il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio stradale per la morte di un 47enne di nazionalità cinese travolto e ucciso sulla via Francesca Sud a Castelfranco di Sotto. È la richiesta del pm Giovanni Porpora nei confronti di Claudio Russo, 54 anni, di Santa Croce sull’Arno, l’automobilista che nel pomeriggio del 16 giugno 2018 investì Zhang Chunguo, 47 anni, residente a Fucecchio, mentre attraversava la strada. Per un difetto di notifica l’udienza di ieri davanti al gip Donato D’Auria è stata aggiornata a ottobre.
L’imputato è difeso dagli avvocati Muriel Petrucci e Filippo Cei. I familiari della vittima non si sono ancora costituiti parte civile. Nel frattempo sono in corso le trattative con l’assicurazione per il risarcimento del danno. Chunguo morì in ospedale. Era appena uscito da un bar lungo la strada provinciale tra Ponticelli e Castelfranco di Sotto quando l’auto di Russo lo centrò in pieno. Immediati i soccorsi con l’automedica di San Miniato e un’ambulanza della Misericordia di Castelfranco di Sotto arrivate a prestare le prime cure al pedone. Era stato poi richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Pegaso che aveva trasportato il ferito all’ospedale di Careggi. Inizialmente era sembrato che le condizioni del pedone fossero molto gravi e per questo il 118 aveva attivato anche l’eliambulanza, nel tentativo di soccorrere il prima possibile il ferito. Nelle ore successive all’incidente le condizioni del 47enne erano peggiorate fino alla morte.
Di qui il cambio di contestazione per Russo, da lesioni colpose stradali a omicidio stradale. Il conducente dell’auto aveva dichiarato di non essersi reso conto della vittima se non quando era troppo tardi per poter evitare l’impatto. Un episodio che si era aggiunto ai molti altri avvenuti negli ultimi anni nello stesso tratto di strada.
Episodi quasi sempre drammatici e talvolta dagli esiti mortali. In via Francesca Sud a Castelfranco, lungo la strada per Ponticelli, nei pressi del bivio con via Vivaldi e via Posarelli e di fronte alla storica edicola e tabaccheria “Semaforo Rosso”. Un luogo che fino a qualche decennio fa era l’estremo limite occidentale di Castelfranco, ma che oggi si trova a ridosso di un’ampia zona residenziale, quella sviluppata negli ultimi anni nell’area a nord della strada provinciale nel quartiere di San Bartolomeo.
È per questo che i residenti hanno chiesto la realizzazione di una rotatoria. Un sistema per “spezzare” il rettilineo, sia per le auto che entrano in paese sia per quelle che prendono velocità provenendo dal semaforo della Casa del Popolo. —
Pietro Barghigiani
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