Attenzione
Comandante dei vigili in polemica con la Lega
Migliorini scrive con fare risentito al capogruppo Funel «Preoccupazioni infondate circa il nostro operato»
CASCINA. I lavori eseguiti di recente da Acque spa lungo le strade di Cascina, affidati ad una ditta esterna al comune, diventano al centro di un caso politico bipartisan. Perché sia il capogruppo della Lega, Daniele Funel, che i consiglieri del Pd e del Partito socialista, Mirko Guainai e Fabio Poli, si sono occupati della questione.
Il primo ha scritto una lettera al responsabile del settore, i secondi hanno presentato un’interrogazione alla presidente del consiglio comunale per chiedere una serie di informazioni sui lavori eseguiti in alcune strade e che, secondo gli estensori dell’interrogazione, non erano stati controllati in maniera adeguata. In ogni caso per togliersi ogni dubbio hanno presentato un’interrogazione citando un elenco di strade dove sono stati aperti i cantieri che hanno sollevato dubbi e polemiche connessi alla sicurezza. La notizia è finita nei giorni scorsi su Il Tirreno e ha innescato l’immediata reazione del comandante della polizia municipale, Paolo Migliorini, da poco rientrato in servizio dopo le note diatribe di fine anno con la sindaca Susanna Ceccardi, intenzionata prima a cercare un nuovo comandante e poi tornata sui suoi passi. Migliorini, invece di scrivere al proprio assessore di riferimento, ha replicato per posta elettronica al capogruppo del partito di maggioranza, Funel. La stessa email l’ha inviata a IL Tirreno.
«Leggo basito l’articolo comparso sul quotidiano Il Tirreno dal titolo “Cantieri e polemiche, lavori sulle strade senza alcun controllo”, ove lei – scrive rivolgendosi a Funel – domanderebbe se la polizia municipale ha fatto controlli (dando però scontata la risposta negativa). Allego, oltre alla copia dell’articolo, uno degli accertamenti svolti dal personale della polizia municipale nei giorni scorsi proprio ad uno di quei cantieri irregolari da lei lamentati».
Il comandante si riferisce a controlli effettuati in via D’Aquino conclusi con un verbale di accertamento. «Le rendo noto, inoltre, che, per praticità e spazio, non le ho inviato la documentazione relativa anche agli altri sei cantieri controllati e sanzionati, sempre negli ultimi giorni, da questa polizia municipale».
Insomma - scrive piuttosto risentito il comandante della municipale - «vorrei pregarla, per il futuro, di volermi chiedere in qualunque momento conto delle nostre attività d’istituto e di suo interesse prima di esternare in pubblico preoccupazioni infondate circa il nostro operato. Le assicuro che tutto il personale del corpo lavora con professionalità sul territorio per assicurare il miglior servizio possibile alla cittadinanza».
In realtà a porre certe domande erano stati i consiglieri di minoranza nella interrogazione presentata a fine marzo. «Ci rispondano in consiglio comunale – dice Fabio Poli dei Socialisti – e facciano i verbali. Sulla sicurezza dei cantieri c’è poco da scherzare». Il capogruppo della Lega non ha gradito l’esternazione del comandante: la sua lettera aveva lo scopo di sollecitare gli uffici anche a relazionarsi in modo diverso con l’assessore e a non prendere iniziative non concordate con la parte politica. –
S.C.
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