Il Tirreno

Pontedera

recuperi artistici 

Il murale Rainbow ora domina Montopoli

Il murale Rainbow ora domina Montopoli

Visibile l’opera di Magnoli sull’ex deposito di Acque spa raffigurati un pesce, un cigno e un Martin pescatore

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI. Un pesce d’acqua dolce, un cigno, un Martin pescatore. Sullo sfondo, i colori dell’arcobaleno. Un’opera muraria visibile anche da centinaia di metri di distanza, che ridisegna il panorama a 360 gradi, lanciando un forte messaggio di sostenibilità ambientale. Ora è finalmente visibile, in tutta la sua interezza, il murale realizzato sul pensile di San Romano, nel comune di Montopoli Valdarno, a firma di Giovanni Magnoli, in arte “Refreshink”, famoso per le sue opere sulla natura e il mondo animale.

Nei giorni scorsi si è conclusa la fase dei lavori di ristrutturazione del pensile che aveva previsto l’utilizzo delle impalcature intorno al serbatoio. Pezzo dopo pezzo, il cantiere in via di smantellamento ha così rivelato le immagini create sulla sommità della struttura, segnando così una tappa significativa di Rainbow, il progetto di Acque spa che mira a interpretare con opere murarie, firmate da artisti di fama internazionale nel campo dell’arte urbana, i propri serbatoi nel Basso Valdarno.

L’obiettivo di Rainbow è mettere insieme territorio e cultura in un’ottica di sensibilizzazione ambientale e sostenibilità», dicono da Acque spa. Costruito nel 1975, il serbatoio ha una capacità di 300 metri cubi e spicca da terra per 32 metri. Viene alimentato dalla centrale idrica di Vaiano che dista oltre 3 chilometri. Il pensile alimenta, oltre che l’intera San Romano, Capanne e la vicina zona industriale. Nel corso degli anni il deposito ha presentato un significativo degrado del materiale a causa della prolungata esposizione agli agenti atmosferici.

È stato quindi inserito in un piano di interventi di manutenzione straordinaria dedicato nello specifico ai serbatoi, anche allo scopo di adeguarli progressivamente alle normative più recenti in materia anti-sismica.

Gli interventi hanno riguardato la completa ristrutturazione dello scheletro di sostegno, il ripristino del calcestruzzo, il rivestimento con materiale specifico (fasce in fibra di acciaio ad altissima resistenza) per migliorare ulteriormente la stabilità, la sostituzione delle strutture di accesso, il rifacimento delle tubazioni e delle carpenterie metalliche, la pulizia interna della vasca. L’investimento complessivo ammonta a circa 350mila euro. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa