Il dolore
CambiaMenti pensa a pedonalizzare il centro
SAN MINIATO. Stop ai nuovi supermercati e servizi sociosanitari più efficienti. Sono i primi due punti, in una lista di dieci, proposti dal comitato CambiaMenti, con la candidata sindaco Manola Guazzini, per le prossime elezioni a San Miniato.
La proposta in fatto di commercio è chiara: «Sostenere i negozi di vicinato e la rete dei centri commerciali naturali del Comune e favorire la tipicità». Mentre sul fronte del sociosanitario, CambiMenti propone di «realizzare la nuova Casa della salute di Ponte a Egola, la Casa della salute a San Miniato Basso nell’area della Misericordia e dare un’adeguata collocazione ai distretti socio-sanitari». Per quanto riguarda la sicurezza nelle strade, occorreranno «accessi a San Miniato da nord e da sud, parcheggi esterni, collegamento viario, pedonale e ciclabile tra San Miniato e San Miniato Basso e una circonvallazione a nord. Per le scuole, Guazzini propone «un piano di interventi pluriennali che metta tutti gli edifici in sicurezza e dia spazi adeguati per le attività motorie, di gioco e di laboratorio».
Nel programma si parla anche di sicurezza idrogeologica («Interventi al fiume Arno»), ma anche di rendere San Miniato una capitale del turismo sostenibile («Pedonalizzazione graduale del centro storico e albergo diffuso»), più qualità etica e ambientale nelle nostre produzioni, collegamenti con le frazioni e maggiore attenzione ai più deboli. In più, da CambiaMenti arriva l’auspicio che San Miniato sia un Comune in cui «tutti sono uguali e nessuno è più uguale di un altro davanti al Comune». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google