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Un ponte musicale tra Volterra e il Canada con Finaz e Borrkia

Un ponte musicale tra Volterra e il Canada con Finaz e Borrkia

Concerto al teatro Persio Flacco per la conclusione del progetto Québec Mon Amour: sul palco il chitarrista di Bandabardò e il frontman di Borrkia Big Band

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VOLTERRA. Grande musica al Persio Flacco per un ponte ideale tra Volterra e il Canada. È il concerto che andrà in scena venerdì con l’appuntamento Migrazioni sonore.

Si tratta di un progetto musicale capace di superare le barriere fisiche e ideali tra due culture lontane, quella italiana e quella canadese, e trovare una sintesi grazie al linguaggio universale della musica. Québec Mon Amour, che da anni getta un ponte tra la Toscana e il Québec portando al di là dell’oceano la musica degli artisti contemporanei più rappresentativi del nostro territorio, è partito lo scorso ottobre con il tour canadese di Finaz, chitarrista e membro del gruppo folk toscano Bandabardò. E, dopo la pausa invernale, il progetto ha portato Stefano “Borrkia” Toncelli, frontman della Borrkia Big Band, in giro per il Québec. Ora è il momento di rientrare in Italia, portando con sé un “pezzo” di Canada.

«Il Canada è un Paese eccezionale – dice il volterrano, ma fiorentino d’adozione, Alessandro “Finaz” Finazzo – Questo progetto offre l’opportunità all’Italia di farsi conoscere da persone che hanno una fame e una sete di storia e di cultura incredibile. E Volterra, su questo fronte, rappresenta davvero un punto di attrazione di grande rilievo. Durante il mio tour ho portato riproduzioni di Ombra della sera, ma anche libri sugli Etruschi e altri riferimenti culturali della mia terra».

Ora, quindi, è praticamente tutto pronto per il concerto di verdì al teatro Persio Flacco di Volterra che chiuderà questa fase del progetto Québec Mon Amour, reso possibile anche grazie alla collaborazione del Comune di Volterra. Il prossimo step vedrà in ballo con molta probabilità, la Basilicata.

Sul palco volterrano, intanto, insieme a Finaz e Borrkia anche Francesco “Fry” Moneti, violinista dei Modena City Ramblers, e, direttamente da Montreal, Marco Calliari, il “più italiano” dei cantautori Québécois, per una serata di musica, ricordi e amicizia. Un’occasione per condividere storie, ricordando quelle dei tanti italiani emigrati in Canada che anche oltreoceano coltivano il rapporto con il proprio paese d’origine e di cui Calliari è la voce contemporanea più autorevole.

Biglietti in prevendita alla biglietteria del teatro Persio Flacco, allo Zanzibar di Saline di Volterra e online su Dyticket.it (prevendita 10 euro, al botteghino 12 euro).

«Québec Mon Amour non è solo un progetto musicale, è un’esperienza umana e culturale irripetibile – commenta Andrea Fornai, presidente di Associazione Aeffe – e siamo felici di poter condividere questo patrimonio con la città di Volterra, cercando di ricreare quella magia che in questi anni ci ha accompagnato nei nostri tour in Québec».

Quebéc Mon Amour è un progetto realizzato grazie all’Associazione Aeffe, in collaborazione con Todo Media e Casa Nostra, sostenuto dal Comune di Piombino, da quello di Volterra, dall’Istituto italiano di Cultura a Montréal e dal Consolato Generale a Montréal e Easyjoint. —

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