Il Tirreno

Pontedera

LAVORO 

Piaggio, protesta dei “contrattisti” «Sostituiti da operai interinali»

Piaggio, protesta dei “contrattisti” «Sostituiti da operai interinali»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Uilm Uil e Usb a fianco dei contrattisti della Piaggio a cui non è stato proposto di rientrare in fabbrica per il picco produttivo dei prossimi mesi. E il 26 aprile ci sarà un incontro con il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, in cui saranno illustrate le motivazioni della protesta andata in scena ieri mattina tra lo stabilimento e Palazzo Stefanelli.. Prima una manifestazione con presidio di fronte all’ingresso della stazione ferroviaria. Poi un altro sotto la sede dell’amministrazione comunale per i lavoratori che chiedono di essere inseriti nella turnazione della fabbrica della Vespa. «Al loro posto sono stati assunti lavoratori presi dalle agenzie interinali – dice Alessandra Benvenuti, esponente dell’Unione sindacale di base – mentre solitamente Piaggio attinge da un bacino composto proprio dai contrattisti che ne fanno parte ormai da anni. Vogliamo che sia fatta giustizia, ma non a scapito di chi è stato inserito in fabbrica quest’anno. Non vogliamo che diventi una guerra tra poveri. Ma che siano ristabiliti i criteri con cui l’azienda faceva ricorso ai contratti a termine per fare fronte all’aumento di produzione che si regsitra nei mesi di primavera ed estate».

La richiesta di incontro a Millozzi è stata fatta per cercare di coinvolgere le istituzioni in quello che i sindacati coinvolti in questa protesta, ritengono essere un’ingiustizia. I lavoratori che compongono questa lista di contrattisti sono poco meno di cinquanta, ma si tratta di un problema che si protrae da tempo e che i rappresentanti sindacali hanno sottoposto all’attenzione generale più volte negli ultimi anni.

La scelta dell’azienda sembra chiara, ricorrere ad agenzie interinali per incrementare il personale per il picco produttivo, dando la possibilità a tanti giovani di ottenere un contratto, seppur di pochi mesi. I sindacati, invece, fanno leva sul precariato diffuso.

Ieri di fronte al comune, poi, i manifestanti hanno incontrato anche esponenti del Movimento 5 Stelle che hanno ascoltato i loro problemi e le preoccupazioni per un futuro senza stabilità occupazionale. —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web