Gioco
Petrini: «Sono delusa, avrei voluto candidarmi Ma ho deciso di non farlo»
fauglia. Il colpo a sorpresa? L’effetto scissione? Chi se lo aspettava resterà deluso: la vicesindaco Fulvia Petrini non sarà la donna dello strappo nel centrosinistra a Fauglia. Lo conferma lei stessa, in una lunga lettera aperta alla cittadinanza e ai propri sostenitori, dove spiega le ragioni della scelta. «Sapere che vi aspettavate di vedermi partecipare a questa tornata elettorale dando per scontato che fosse davvero il mio “legittimo turno” mi ha confortata moltissimo» scrive rivolgendosi a quanti l’avevano incitata a scendere in campo come candidata sindaco. Ma non sarà così: «La voglia di fare non mi è mai mancata e non mi manca - scrive ancora - . La carica nemmeno, e le persone a me vicine mi hanno spinta a proseguire e partecipare candidandomi alle imminenti elezioni, desiderosi, insieme a me, di “fare” tante cose per Fauglia. Nonostante il loro entusiasmo e la loro forza ho deciso di non farlo, di non candidarmi. Chi mi conosce da vicino sa che per arrivare a questa decisione, mi sono tormentata ed ho fatto molte, moltissime riflessioni che mi hanno portata sempre al punto di partenza. Non ho mai voluto e non voglio fare due liste a Sinistra. Petrini ripercorre le tappe che l’hanno portata alla decisione: «In extremis come ultimo tentativo di unire e far scegliere ai cittadini il proprio candidato sindaco, ho proposto di fare le primarie (pur avendole già fatte a suo tempo). Troppo tardi, hanno detto». In realtà, secondo Petrini, il sindaco uscente Carlo Carli e il candidato sindaco Alberto Lenzi «hanno trovato tra loro un accordo, che garantisce ad entrambi la soddisfazione dei propri desideri e ambizioni. Sono delusa, certo. Anche amareggiata. Avrei voluto partecipare alla competizione elettorale e giocarmela insieme a voi. Ma non a tutti i costi». —
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