Proteste
«L’arresto per droga dimostra che la città non è tranquilla»
Il commissario della Lega all’attacco sulla sicurezza dopo che un pusher è finito in manette: «Noi faremo di tutto per riportare la serenità»
SAN MINIATO. «Pochi giorni fa a San Miniato c’è stato un altro arresto ai danni di un marocchino di 32 anni trovato in possesso di cocaina, hashish e materiale vario, utile per il confezionamento delle dosi. A chi dice che San Miniato è una città tranquilla, che la nostra è solo campagna elettorale, rispondiamo spiegando che questi personaggi tranquilli, giornalmente vendono morte ai nostri ragazzi, che questi personaggi tranquilli, un giorno sì e uno no entrano nelle abitazioni altrui».
Così Giovanni Pasqualino, commissario della Lega sanminiatese, che appoggia la candidatura a sindaco di Michele Altini, assicuratore, consigliere comunale nelle ultime due legislature, sostenuto da tutto il centrodestra.
«Per debellare certi fenomeni delinquenziali – aggiunge Pasqualino – occorrono amministratori che non si voltano dall’altra parte facendo finta che si tratti solo di una nostra percezione come di consueto fa il Partito Democratico; per combattere chi delinque, occorre investire sulla sicurezza, garantendo quello che di diritto spetta a tutti, ovvero, la tranquillità di andare a fare la spesa senza la paura che qualcuno entri in casa o di stare in ansia perché qualche individuo possa vendere droga ai nostri figli».
Secondo il commissario della Lega «è arrivato il momento di dire basta e di bloccare subito con politiche mirate in concerto con le forze dell’ordine al quale vanno i miei ringraziamenti per l’arresto».
E in vista delle elezioni amministrative «la Lega a San Miniato è pronta, i cittadini ci richiedono, il 26 Maggio è alle porte e faremo di tutto per riportare serenità e tranquillità ai sanminiatesi». —
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