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Pontedera

l’inaugurazione 

Dall’Africa all’India per conoscere i primati e parlare di biodiversità

Dall’Africa all’India per conoscere i primati e parlare di biodiversità

Ecco la nuova Galleria dei primati alla Certosa di Calci Giovedì il taglio del nastro del nuovo allestimento

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calci. Pasqua in compagnia dei... primati. L’appuntamento è quello con l’inaugurazione della nuova Galleria dei primati del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa a Calci. Giovedì alle 16 l’area, chiusa per la predisposizione del percorso e delle teche, riapre al pubblico, completamente rinnovata e arricchita da cinque grandi diorami

«Il nuovo allestimento, che ha richiesto lunghi mesi di lavoro per il personale coinvolto, ha voluto da un lato valorizzare la collezione primatologica del Museo, che per l’occasione è stata studiata e restaurata, dall’altro mostrare l’enorme biodiversità dei primati in natura, la ricchezza degli ambienti naturali in cui vivono e la fragilità di questi delicati ecosistemi - spiega in una nota il personale dle Museo - La prima parte dell’allestimento darà un'idea completa della sistematica di questo gruppo, della biodiversità dei primati nel mondo e dello stato di conservazione delle specie in natura. All’interno delle vetrine si potranno osservare alcune specie particolarmente rare e a rischio critico di estinzione come il vari bianconero, il murichi settentrionale, l’aluatta bruna, il cinopiteco e il tamarino edipo. La seconda parte dell’allestimento accompagnerà il visitatore in un viaggio intorno al mondo, per scoprire gli ambienti naturali in cui vivono i primati e altri animali, ricostruiti in cinque grandi diorami».

Il visitatore avrà la possibilità di osservare la grande biodiversità delle foreste africane e sudamericane, la foresta spinosa del Madagascar, gli ambienti dell’India Sud Occidentale e ancora il Borneo per affrontare uno dei temi più attuali per quanto riguarda la conservazione della biodiversità, ovvero la distruzione delle foreste del Sud-Est Asiatico. In occasione dell'inaugurazione, dopo i saluti istituzionali, sono previsti tre interventi da parte di Simone Farina, curatore della sezione Vertebrati del Museo, Pietro Begliomini e Chiara Gelli, referenti per la realizzazione dei diorami, Elisabetta Palagi, professore associato presso il dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa. A seguire è prevista la visita alla nuova galleria. L’esposizione è stata realizzata anche grazie al sostegno della Fondazione Pisa. —

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