Il Tirreno

Pontedera

l’evento del 12 maggio a fucecchio 

Restyling da 50.000 euro delle strade per il Giro Ecco il percorso in centro

Marco Sabia
Restyling da 50.000 euro delle strade per il Giro Ecco il percorso in centro

Saranno eliminati tutti i possibili ostacoli per la Carovana e riasfaltati alcuni tratti  Definite le vie dove passeranno i corridori verso l’arrivo di tappa

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FUCECCHIO. Alcune delle strade di Fucecchio interessate dal passaggio della seconda tappa del Giro d’Italia saranno sottoposte ad un intervento di manutenzione straordinaria, per renderle idonee al passaggio in sicurezza della carovana rosa, che domenica 12 maggio arriverà proprio sul traguardo di via Fucecchiello. L’intervento – già affidato ad una ditta di Volterra – avrà un costo complessivo di 50mila euro.

E riguarderà non tutte ma alcune delle strade da dove Nibali e soci transiteranno. Nel merito si tratta di via Landini Marchiani, viale Buozzi, rotatoria della Ferruzza, rotatoria dei Barchini, via Mattei e via Fucecchiello.

Cioè, in poche parole, del tratto finale che porterà al traguardo della seconda tappa, la prima in linea dopo la cronoscalata bolognese di San Luca.

La tappa fucecchiese, dopo l’arrivo dalla provinciale, passerà infatti da via delle Fornaci, poi ai Frati e corso Matteotti in contromano (passando accanto ala nuova versione di piazza Montanelli). Da lì un altro pezzo in via Marchiani e in viale Buozzi, poi arrivo alla rotonda di Indro Montanelli, direzione rotatoria dei barchini. A quel punto via al chilometro lanciato verso l’arrivo.

Ma in cosa consiste questo intervento di manutenzione straordinaria da cinquantamila euro? Eliminazione degli attraversamenti pedonali rialzati; sistemazione di alcune lapidi in ghisa che risultano non livellate al piano viario; eliminazione e successivo rifacimento di alcuni spartitraffico nelle rotatorie; riasfaltatura di tratti di strada deformati da radici affioranti; realizzazione di una piazzola per collocazione tribuna, come richiesto dagli organizzatori dell’evento (cioè il Gruppo Rcs).

Per farla breve verranno tolti i dossi che fungono da attraversamenti pedonali; verranno rimossi (e poi rimessi) gli spartitraffico, che per le bici sono pericolosissimi; e poi verranno ripresi quei tratti di strada dove l’asfalto non è all’altezza della situazione.

Sono gli ultimi ritocchi in vista del grande appuntamento che vedrà Fucecchio protagonista di una tappa della seconda corsa a tappe più conosciuta e seguita nel mondo (dopo il Tour de France).

Già in molte strade di Fucecchio ci sono gli striscioni che rimandano all’appuntamento di domenica 12 maggio, così come iniziano ad essere parecchie le bici rosa in esposizione; rosa come il colore del leader di una corsa che ha reso immortali tanti ciclisti, da Fausto Coppi fino allo “Squalo dello Stretto” Vincenzo Nibali.

L’arrivo della tappa fucecchiese si preannuncia come la prima volatona di questa edizione, visto che c’è un ampio tratto quasi rettilineo di circa 1,3 km prima dello striscione finale nei pressi del palazzetto.

E chissà che non sia il campione italiano e campione olimpico in carica Elia Viviani (oro nell’omnium su pista a Rio de Janeiro) a griffare la tappa dedicata al “Giusto tra le Nazioni” Gino Bartali. Il giorno dopo, poi, tutti a Vinci per la partenza della terza tappa. —

Marco Sabia

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